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Il "Tappeto dei Ricordi" a Sansepolcro ritorna in soffitta

Perplessità sull'annullamento della manifestazione

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Nel periodo del Covid-19, oltre alle tante cose brutte vi sono state anche iniziative belle e significative. Una di queste è il “Tappeto dei Ricordi”, un progetto ideato dalla biturgense Vania Raspini, che ha pensato di ricordare in qualche modo una parentesi senza precedenti della nostra vita (siamo stati costretti per due mesi a stare in casa) con la realizzazione di un tappeto di circa 700 metri di lunghezza, che verrà disteso dall’arco di Porta Fiorentina fino alle due colonne poste all’ingresso di Porta Romana. Agli albori del progetto, Vania mi ha contattato per darle una mano nello sviluppo di esso e sono rimasto subito colpito sia dall’originalità che dal grande entusiasmo che animava Vania. Non era facile, in quel periodo, trovare persone con una determinazione del genere, tenendo conto anche della particolare professione che Vania svolge: l’infermiera. Il progetto, in questi mesi, è cresciuto in maniera esponenziale: privati, associazioni e altre realtà hanno voluto contribuire alla realizzazione di questo tappeto da guinness dei primati. Ma in cosa consiste il tutto? Il tappeto è stato realizzato recuperando le lane avanzate con le quali le nostre nonne lavoravano ai ferri per fare le coperte variopinte. Vi sono precise misure da rispettare: i quadrati debbono infatti essere di 30 centimetri per lato e, oltre che di lana, possono essere realizzati anche con stampe, oppure dipinti o ricamati. Vi è anche un preciso vincolo da rispettare per la larghezza del tappeto, che deve al massimo di tre quadrati, mentre non esistono limiti in lunghezza: ognuno può a andare a piacere e le cuciture sono previste ogni 25 metri. La cerimonia di posa del tappeto era stata fissata per il 1 di settembre, ma purtroppo i tecnici della sicurezza hanno vietato lo svolgimento della manifestazione. Sono molto perplesso su questa decisione, dovuta sembra alla rigida applicazione di un DM del 7 agosto, ma allora perché in altri comuni si svolge tutto regolarmente? Rimango dell’idea che ancora una volta sono stati adottati due pesi e due misure con burocrazia, politici e tecnici che non si vogliono assumere responsabilità. L’evento oltre che dalla testata giornalistica Saturno Notizie, con i miei redattori che fin dall’inizio hanno sostenuto questa idea, è patrocinata dall’Associazione Commercianti del Centro Storico – Centro Commerciale Naturale, messa in moto assieme alla presidente Sonia Fortunato. Ma c’è un’altra cosa molto bella: il progetto sta riscuotendo tanti successi che diverrà itinerante. Al Comune laziale di Nettuno, in provincia di Roma, si sono aggiunti a livello di adesioni quelli di Anghiari, Caprese Michelangelo, Pieve Santo Stefano, Sestino e anche la Repubblica di San Marino. Da essi, sono arrivati pezzi che andranno a comporre un unico grande tappeto; dopo l’evento di presentazione a Sansepolcro (chissà quando?), in tutti i Comuni che abbiamo ricordato il tappeto verrà portato dalla città biturgense e steso in occasione di importanti manifestazioni, per poi essere riavvolto e riportato a Sansepolcro, dove avrà la dimora fissa. Mi piace questo clima che si è creato a Sansepolcro e in Valtiberina, imperniato soprattutto sulla grande laboriosità delle nostre donne, le quali – proprio loro - andranno a dar vita a un’associazione che le rappresenti. Vi posso garantire che, anche dopo il tappeto, vi saranno altri progetti in cantiere, se non verranno  “uccisi” da burocrazia o altro. Mi dispiacerebbe infine se un progetto del genere, pulito e trasparente, venisse politicamente strumentalizzato o se, in qualche modo, i soliti noti ne facessero comunque un’occasione di strumentalizzazione.

Domenico Gambacci
© Riproduzione riservata
13/08/2020 12:01:26

Punti di Vista

Imprenditore molto conosciuto, persona schietta e decisa, da sempre poco incline ai compromessi. Opera nel campo dell’arredamento, dell’immobiliare e della comunicazione. Ha rivestito importanti e prestigiosi incarichi all’interno di numerosi enti, consorzi e associazioni sia a livello locale che nazionale. Profondo conoscitore delle dinamiche politiche ed economiche, è abituato a mettere la faccia in tutto quello che lo coinvolge. Ama scrivere ed esprimere le sue idee in maniera trasparente. d.gambacci@saturnocomunicazione.it


Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.


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