Palio dell’Oca 2026, grande partecipazione a Città di Castello

Tradizione e spettacolo nel cuore della città
Una giornata di festa, tradizione e grande partecipazione ha animato domenica 4 ottobre il centro storico di Città di Castello con il tradizionale Palio dell’Oca, appuntamento che si rinnova ogni anno la prima domenica di ottobre e rappresenta una delle più caratteristiche espressioni della cultura popolare cittadina.
Il Palio, ripristinato nel 1946 dalla Società Rionale Mattonata APS, nasce dalla tradizione popolare come una sorta di parodia dei giochi cavallereschi nobiliari. Le prove di abilità e destrezza proprie delle competizioni riservate ai cavalieri venivano reinterpretate in chiave popolare e giocosa, dando vita a una contesa che nel tempo è diventata un appuntamento identitario per Città di Castello.
Una manifestazione aperta a tutti, che anche quest’anno ha coinvolto non soltanto gli abitanti della Mattonata ma cittadini e visitatori provenienti da diverse zone della città e del territorio, richiamati dalla particolarità e dal carattere popolare della contesa.
Il pomeriggio si è aperto alle ore 15.00 in Piazza delle Oche con il Palio dei bambini, particolarmente partecipato e seguito da un numeroso pubblico. A conquistare la vittoria è stata Alice Brodi, al termine di una sfida vissuta con entusiasmo e divertimento dai piccoli partecipanti.
A seguire, il tradizionale corteo storico è partito dalla sede della Società Rionale Mattonata in via del Molino e ha percorso le vie del rione e Corso Vittorio Emanuele fino a raggiungere Piazza Matteotti.
Giunti in Piazza ha avuto inizio il suggestivo spettacolo del Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro che ha regalato al pubblico una coinvolgente esibizione, tra colori, evoluzioni e abilità.
Particolarmente significativo il momento dell’investitura del Cavaliere dell’Oca, riconoscimento assegnato quest’anno a due donne Wilna Valli e Rita Bogliari per merito, dedizione e per l’impegno dimostrato nei confronti del rione.
Infine, Piazza Matteotti ha ospitato la sfida più attesa: il Palio dell’Oca, la tradizionale prova di abilità nella quale il concorrente, a bordo di un carretto, viene trainato da due ragazzi e deve cercare di centrare con un palo di legno un mastello colmo d’acqua sospeso in aria, al cui interno è collocata un’oca simbolica.
A conquistare il Palio dell’Oca 2026 è stato Nico Braganti, al termine di una sfida che ha visto gareggiare numerosi concorrenti provenienti da tutto il territorio e seguita con grande entusiasmo dal pubblico.
Alla premiazione finale era presente anche l’assessore Letizia Guerri, che ha sottolineato l’importanza del Palio dell’Oca per Città di Castello e per il suo centro storico, evidenziando il valore di una manifestazione capace di mantenere vive le tradizioni popolari e di animare il cuore della città.
L’evento anche quest’anno ha confermato la vitalità di una tradizione capace di unire memoria, gioco, competizione e partecipazione.
La Società Rionale Mattonata APS, con il presidente Dino Braganti, ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della giornata: i volontari, i partecipanti, gli Sbandieratori di Sansepolcro, le istituzioni e il numeroso pubblico che ha accompagnato con interesse questa importante tradizione popolare di Città di Castel

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