Il Sudtirol ha fatto l'Arezzo nero come il Re delle Indie

L'opinione di Giorgio Ciofini
Si conferma bestia nera, maglia compresa, il Sudtirol per l'Arezzo. La quaterna e' perfino più' dura della cinquina del Bentegodi, il giorno del Saracino. Il Sudtirol non ha avuto bisogno di un cinque per vincere, ma ha fatto l'Arezzo nero come il Re delle Indie. Eppure il colpo d'occhio dalle tribune, sembrava perfetto. La Minghelli e la tribuna strapiene anche di entusiasmo, la maratona coperta da artistici cartelloni, in vista delle ruspe tanto attese. Solo la curva sud senza tirolesi e un centinaio di aretini, non si palesava all'altezza dello spettacolo. Che non fosse giornata, si e' visto visto quasi subito, con gli ospiti a menare le danze e l'Arezzo a sudare dietro un pallone, sfuggente come le anguille sotto il sole estivo, che intorpidiva i muscoli e annebbiava le idee. All,improvviso come un tuono con il sole, è piovuto sul Città di Arezzo il gol di Fabio Rispoli. Il classe 2006 è stato grande protagonista in campo, ma il gol è stato il frutto di un pasticciaccio. Niente da togliere al ragazzino, che ha mandato in tilt Viviani e l'Arezzo e che ha depositato nel sacco di Nunziante il primo gol, che ha spianato la strada alla quaterna. Con Rispoli, il Sudtirol ha schierato dall'inizio ben sei Under. L'Arezzo due e ha scelto di fare giocare Coppolaro per Martinez. Ciascuno ne tragga le conseguenze che crede. Ci chiediamo se, oltre al centrale, sia il caso anche di cercare un laterale affidabile a destra al mercato degli svincolati. Certo onore alla squadra di Possanzini, anche se il risultato finale penalizza l'Arezzo oltre i suoi demeriti. Gli amaranto sullo 0-2 nella ripresa, con l'ingresso di Arena e Cerri avrebbero potuto riaprire la partita, ma Plizzari è stato strepitoso sulla girata volante di Cerri e la traversa di Ionita grida doppia vendetta, per un gol che un Re non può proprio sbagliare. Certo oggi le scelte iniziali di Bucchi non hanno convinto, come dare la palla indietro, quando si può giocare in avanti. Di sicuro se Coppolaro l'avesse fatto, la prima parte di gara finiva in bianco e poi si vedeva. In una partita sottotono da parte di tutti, va segnalato Righetti, il migliore dei suoi. Stasera, però ,più della stessa quaterna che fa tanto male, preoccupano le 13 reti subite in 5 turni. Insomma è vietato archiviare la domenica come una giornataccia. Cutolo e la Società provvedano. Arrivera' Masina? Sarebbe un bel colpo, per esperienza, personalità e fisicita', Adam vanta un curriculum importante e ha vinto l'ultima Coppa d'Africa con il Marocco. Di sicuro arriva la sosta di tre settimane, utile per digerire la quaterna e prendersi una bella pausa di lavoro e di riflessione.

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