Sansepolcro: "Mio fratello mi ha stuprata"

L'accusa da parte di una ragazza minorenne é risultata infondata
Un'accusa pesante: "Mio fratello mi ha stuprata". Questa era stata la frase pronunciata da una ragazza minorenne che ha portato il fratello, 21 anni, in tribunale. Il giovane é stato però assolto dal giudice Stefano Cascone, dopo una perizia la giovane è stata ritenuta non credibile: avrebbe falsamente puntato l'indice in uno stato di confusione mentale causato da aspetti patologici e probabile uso di qualche sostanza. Il fatto risale all'agosto 2025 a Sansepolcro, quando i due fratelli provenienti dall'Emilia Romagna, si trovavano in un bed and breakfast della città di Piero della Francesca per motivi di studio. Lei si preparava ad un esame. e dopo la prova scolastica, la giovane - classe 2008 - andò dai carabinieri a denunciare il fratello riferendo di uno stupro che sarebbe avvenuto la sera prima. Le sue condizioni destarono già qualche sospetto ai verbalizzanti, ma il procedimento si è aperto per le necessarie verifiche su accuse così rilevanti. La perizia psichiatrica ha messo fortemente in dubbio l'attendibilità e non sono emersi riscontri oggettivi sulla violenza sessuale che, afferma la sentenza, non ci fu.

Commenta per primo.