“La cultura dell’acqua deve diventare una priorità delle agende politiche”

La Presidente del CB2 Alto Valdarno a Roma per l’Euromediterranean Water Forum
“Il sistema dei consorzi di bonifica rappresenta un vero e proprio presidio di sicurezza per il territorio, ma anche un soggetto che vuol esercitare un ruolo propositivo per l’intero paese grazie alle competenze che può mettere in campo”: La Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno Serena Stefani sintetizza così la giornata vissuta a Roma all’interno dell’Euromediterranean Water Forum, un appuntamento internazionale per analizzare e valorizzare il ruolo dell’acqua nel contesto più ampio dei paesi del mediterraneo. Nell’ambito del Forum, che si è svolto al Centro Congressi La Nuvola di Roma, l’ANBI nazionale ha organizzato un incontro al quale hanno partecipato oltre 600 persone in rappresentanza dei Consorzi di bonifica di tutta Italia. “Siamo qui a proporre un’idea per il paese, per la sicurezza del territorio e per quella alimentare”, ha detto il Presidente di ANBI Francesco Vincenzi. Nel corso dei lavori sono intervenuti rappresentanti istituzionali, esperti e membri di alcune delle più importanti organizzazioni internazionali in materia di acqua. Tra gli argomenti trattati nei tre momenti che hanno caratterizzato l’incontro l’effetto dei cambiamenti climatici, i temi legati alla produzione agricola e alla produzione di energia e, non meno significativo, la proposta di introdurre sempre più le tematiche legate all’acqua nelle scuole con un concetto di nuova educazione civica che oggi è sempre più basata anche sulle risorse naturali e sulla necessità di preservarle. “La cultura dell’acqua deve diventare prioritaria nelle agende politiche a tutti i livelli – prosegue la Presidente del Cb2 Alto Valdarno Serena Stefani. Solo una consapevolezza generale e collettiva, infatti, potrà portare a quelle azioni concrete in termini di investimenti. Gli esperti ci hanno anche in questa occasione spiegato che i cambiamenti in atto ci imporranno una progettazione diversa, perché le statistiche riferite al clima e, in particolare, alle precipitazioni sono diventate dinamiche e quindi meno prevedibili. Anche per questo abbiamo voluto essere presenti a Roma con una importante delegazione, e insieme a me c’erano il Vicepresidente, il Direttore, i Dirigenti del Consorzio e il nostro ufficio Comunicazione. Attraverso di loro vogliamo coinvolgere sempre di più la nostra struttura e tutto il territorio sull’ importanza dell’attività del Consorzio e del ruolo che riveste all’interno del sistema nazionale”, conclude la Presidente.

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