Diego Abatantuono a Lucignano per UFF: al Teatro Rosini tre giorni di cinema indipendente

All’attore il premio “Mauro Di Francesco”
Diego Abatantuono sarà l’ospite d’onore della seconda edizione di UFF… Underground Film Festival, in programma dal 29 al 31 ottobre al Teatro Rosini di Lucignano. Tre giornate di proiezioni, incontri e sperimentazione che porteranno nel borgo autori, professionisti e appassionati, con un programma capace di attraversare commedia, documentario, fantascienza, horror, videoarte e nuove produzioni realizzate con l’intelligenza artificiale.
Il momento centrale sarà venerdì 30 ottobre alle 21, quando Abatantuono riceverà il premio “Mauro Di Francesco”, dedicato all’amico e collega. A partire da questa edizione, il riconoscimento sarà assegnato a un artista che abbia offerto un contributo significativo al mondo della comicità. La serata proseguirà con la proiezione fuori concorso di “I fichissimi”, il film del 1981 diretto da Carlo Vanzina.
«Accogliere a Lucignano un protagonista del cinema italiano come Diego Abatantuono è motivo di grande soddisfazione per tutta la nostra comunità – dichiara il sindaco Juri Sicuranza –. UFF affianca alla presenza di ospiti di rilievo uno spazio aperto ai nuovi autori e alla sperimentazione, offrendo occasioni di incontro e partecipazione. È questa la cultura che vogliamo sostenere: capace di valorizzare i nostri luoghi, coinvolgere il pubblico e aprire Lucignano a nuove esperienze».
«Il Teatro Rosini sarà per tre giorni un luogo di scoperta e confronto, dove linguaggi diversi potranno incontrarsi – sottolinea il vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo Stefano Cresti –. Il festival, giovane ma in grande crescita, arricchisce la proposta culturale di Lucignano e rappresenta un’opportunità per far conoscere il borgo anche attraverso il cinema. La sua forza è mettere insieme la memoria della commedia italiana, la ricerca audiovisiva contemporanea e il lavoro di autori indipendenti, costruendo un programma originale e accessibile».
Ad aprire il festival, giovedì 29 ottobre alle 21, saranno Matteo Berruto e Giorgio Canali, rispettivamente regista e protagonista del documentario fuori concorso “Con la pioggia dentro”. Un incontro con il pubblico accompagnerà la proiezione, mentre dalle 23 la “Notte surreale” proporrà una selezione di cortometraggi delle sezioni Sci-Fi e Surreale.
Il programma di venerdì 30 ottobre prenderà il via alle 16 con un’installazione audiovisiva e le proiezioni delle sezioni Videoart, Sperimentale e AI. Dopo la serata con Abatantuono, a mezzanotte sarà la volta di “Eros e Thanatos”, con cortometraggi delle sezioni Eros e Horror.
Sabato 31 ottobre, giornata conclusiva, si aprirà alle 17 con “Comedy Time”, dedicato ai cortometraggi di commedia. Alle 21 si terrà la premiazione dei film vincitori, alla presenza degli autori e delle autrici in concorso; alle 22 seguirà la proiezione del lungometraggio vincitore.
A guidare la manifestazione sono i direttori artistici Jacopo Bucciantini, direttore della fotografia, e Simone Grazzi, regista. Il loro obiettivo è costruire uno spazio libero per le forme più personali e meno convenzionali della produzione audiovisiva.
«Più che un festival, il nostro è un anti-festival – spiega Bucciantini –. Non a caso, il premio che ottengono i vincitori e le vincitrici delle sezioni in concorso è una scatoletta di cibo per cani! Il nostro obiettivo è predisporre un contesto libero dalle logiche competitive, dove i professionisti e le professioniste dell’audiovisivo possano conoscersi, influenzarsi e collaborare. Un contesto in cui vengano promossi lavori sperimentali, fuori dalle regole, autentici».
Una proposta che ha raccolto oltre 300 opere candidate nelle diverse sezioni. «È trascorso solo un anno dalla prima edizione, ma siamo già cresciuti tanto – commenta Grazzi –. Un risultato che premia il lavoro svolto e ci fa capire che la strada intrapresa è quella giusta. Non posso nascondere la soddisfazione nel leggere i nomi dei nostri ospiti: Giorgio Canali e Matteo Berruto nella serata di apertura e Diego Abatantuono, al quale avremo l’onore di consegnare il premio “Mauro Di Francesco” per l’eccezionale carriera e il fondamentale contributo alla comicità e alla commedia nel cinema italiano».

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