Il “pedibus” di Matteo è ripartito a pieno ritmo ed arriva sempre in orario

Protagonisti oltre 30 bambini e bambine della scuola primaria di San Filippo di Città di Castello
Il “pedibus” di Matteo è ripartito a pieno ritmo ed arriva sempre in orario: in aumento i giovani utenti oltre 30 bambini della scuola primaria di San Filippo che da undici anni ogni giorno fanno il loro ingresso in classe dopo un percorso a piedi nel centro storico guidati da, Matteo Mignolini, 52 anni, “conducente” impeccabile di un servizio sicuro ed ecologico fra i primi in Umbria che ha fatto scuola
Dal 2015, accompagna, fermata dopo fermata, gli alunni della scuola primaria lungo le vie della città. Quest’anno sono circa 30 i bambini che partecipano al servizio, un numero in aumento e significativo per il centro cittadino, che racconta la fiducia delle famiglie in questa esperienza tanto da rendersi protagoniste di un bellissimo gesto. Le “pettorine” colorate che indossano Matteo e i piccoli utenti del pedibus per rendersi ancor più riconoscibili sono state realizzate e donate proprio dai genitori. Il tragitto quotidiano è un’occasione per iniziare la giornata insieme, muoversi a piedi e conoscere meglio le strade della propria città. A guidare il gruppo c’è, fin dall’inizio, Matteo Mignolini, volontario Auser e “autista” tanto rumoroso quanto attento, capace di rendere il percorso vivace e di prendersi cura dei piccoli partecipanti. “È bello sentire il rumore di questa carovana pacifica che arriva ogni mattina a scuola con allegria”, dichiara la dirigente scolastica Silvia Ghigi. “Il Pedibus offre ai bambini un’esperienza di autonomia, socialità e attenzione all’ambiente, resa possibile dall’impegno di tante persone. Ringrazio Matteo e Auser per la loro presenza costante, le famiglie per la fiducia, l’amministrazione comunale ed il Lions Club Città di Castello Tiferno per il sostegno a un’iniziativa preziosa per la nostra scuola e per la città”. Ha preso il via dunque ancora una volta sotto i migliori auspici il servizio “Vado a scuola con Matteo” che ha inaugurato il nuovo anno scolastico e scandito la undicesima edizione di un progetto di cui tutta la comunità locale è orgogliosa. Anche questa mattina, la partenza, zaino in spalla, alle 7,40 da Via della Pendinella, angolo con via San Florido e Via dei Casceri e poi fermata dopo fermata, tutte contraddistinte da sette cartelli con indicazione di via, luogo e orari, l’allegra comitiva di bambine e bambini che hanno aderito al servizio, alle 8 in punto è arrivata a destinazione presso la scuola primaria di San Filippo pronti ad iniziare la giornata. Al termine delle lezioni di nuovo tutti in fila dietro Matteo Mignolini, 52 anni, “storico” volontario Auser, per far ritorno a casa. Erano sette dieci anni fa ora sono oltre trenta i piccoli studenti che prendono parte al pedibus seguendo una mappa dove ci sono nel dettaglio le linee, le fermate e gli orari: un servizio che circola a prescindere dalle condizioni metereologiche. Cappello in testa se c’è il sole, ombrello quando piove e sciarpa nei giorni freddi. “Oggi come allora è sempre un grande emozione e responsabilità accompagnare i bambini a scuola, vedere il sorriso nei loro volti, consapevoli di condividere momenti della loro vita che li accompagneranno sempre nel ricordo – ha dichiarato soddisfatto Matteo Mignolini: “ogni giorno l’impegno e attenzione che devo mettere per garantire sicurezza e rispetto delle regole ai piccoli fruitori di questo servizio è massima”. L’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, presente questa mattina lungo l’ultimo tratto del tragitto verso la scuola ed il sindaco Luca Secondi, hanno definito “Matteo come una persona straordinaria, un trascinatore, appassionato e responsabile protagonista di un progetto, il Pedibus, che sperimenta buone pratiche scolastiche, gestione dei servizi, rispetto per l’ambiente e tanta inclusione. Sentire anche oggi i commenti entusiasti dei genitori dei piccoli fruitori di questo servizio ci rende orgogliosi e grazie a Matteo e a coloro, Auser, Lions ed altri che lo sostengono ci spinge ad andare avanti. Un servizio destinato a fare scuola in ogni ambito”, hanno concluso a nome della giunta e della città.

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