Il quartiere di San Paolo a Sansepolcro più vicino al centro storico

Investimenti per 180mila euro: percorsi pedonali accessibili, sicuri e inclusivi
Due interventi per riqualificare i collegamenti pedonali tra il quartiere San Paolo e il centro storico di Sansepolcro, con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’accessibilità universale.
Il Comune di Sansepolcro prosegue il proprio impegno per rendere gli spazi pubblici più accessibili, sicuri e facilmente fruibili da tutti, intervenendo questa volta sui percorsi pedonali che collegano il quartiere San Paolo con Porta Romana e il centro storico.
Il progetto, curato dall’Ing. Alessio Boncompagni, che ne ha seguito anche la direzione dei lavori, ha interessato un itinerario particolarmente importante perché attraversa e collega alcuni dei principali punti di riferimento del quartiere, tra cui le scuole dell’infanzia, l’asilo nido, il centro commerciale e la chiesa, per poi proseguire verso il centro cittadino.
Gli interventi hanno riguardato la sistemazione dei marciapiedi e delle superfici deteriorate, l’eliminazione di ostacoli e dislivelli, la realizzazione di rampe con pendenze adeguate e l’introduzione di soluzioni specifiche rivolte anche alle persone con disabilità senso-percettive.
Particolare attenzione è stata dedicata inoltre al wayfinding (significa letteralmente "trovare la strada") attraverso segnaletica e indicazioni capaci di rendere gli itinerari più riconoscibili, comprensibili e utilizzabili in autonomia.
L’obiettivo è quello di creare un collegamento pedonale continuo tra San Paolo e il cuore di Sansepolcro, migliorando non soltanto l’accessibilità per le persone con disabilità, ma più in generale la qualità e la sicurezza degli spostamenti quotidiani di anziani, famiglie e di tutti coloro che si muovono a piedi.
L’investimento complessivo ammonta a 180.000 euro, articolato in due interventi complementari. Il primo, del valore di 120.000 euro, è finanziato per 100.000 euro dalla Regione Toscana nell’ambito degli interventi per l’accessibilità universale e l’inclusione sociale previsti dalla DGRT n. 1146/2024 – World Accessibility Day (WAD), mentre i restanti 20.000 euro sono messi a disposizione dal Comune.
A questo si aggiunge un secondo intervento da 60.000 euro, relativo in particolare a una parte dell’itinerario da via XIX Marzo verso Porta Romana e il centro storico, individuata nell’ambito del PEBA comunale. In questo caso 50.000 euro provengono da un finanziamento dell’Azienda USL Toscana Centro, nell’ambito dei contributi destinati all’attuazione dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, mentre 10.000 euro sono risorse comunali.
Complessivamente, quindi, 150.000 dei 180.000 euro necessari provengono da finanziamenti esterni, ai quali il Comune ha aggiunto 30.000 euro di risorse proprie.
Un intervento che non ha riguardato soltanto il rifacimento dei marciapiedi, ma un modo diverso di pensare gli spazi della città: eliminare una barriera significa permettere a più persone di muoversi autonomamente, collegare meglio i quartieri e rendere Sansepolcro una città realmente accessibile e inclusiva.
“Esprimiamo grande soddisfazione per un intervento che non si limita a riqualificare marciapiedi e percorsi, ma che contribuisce concretamente ad avvicinare il quartiere San Paolo al centro storico e ai principali punti di interesse della città – dichiara l’assessore Riccardo Marzi che prosegue dicendo - L’attenzione è rivolta in particolare alle persone più fragili, bambini, anziani e a chi vive una condizione di disabilità, perché poter raggiungere servizi, scuole e luoghi della vita quotidiana in sicurezza e con maggiore autonomia significa migliorare realmente la qualità della vita. Rendere Sansepolcro più accessibile significa renderla più vicina a tutti i suoi cittadini, ed è questa la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare”.

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