"Cento anni portati con una lucidità e un’ironia meravigliose"

Il sindaco Lorenzo Pierotti ha fatto visita a Silvano Regali
Ha compiuto oggi, 29 settembre, cento anni Silvano Regali, e a portargli gli auguri dell’Amministrazione comunale di Corciano è stato il sindaco Lorenzo Pierotti, che questa mattina ha fatto visita al neo centenario.
«Cento anni portati con una lucidità e un’ironia meravigliose - ha commentato il primo cittadino - È sempre un piacere incontrare chi ha attraversato un secolo di storia del nostro territorio e ascoltarne i ricordi, le esperienze e anche i consigli».
Con Silvano Regali salgono a sedici le persone che, negli ultimi tre anni, hanno raggiunto i cento anni nel territorio corcianese. Una vita lunga, attraversata dal lavoro, dalla famiglia e da passioni che ancora oggi fanno parte dei suoi ricordi più cari.
Regali ha iniziato a fare il sarto quando aveva appena dieci anni. Per molti anni ha lavorato nella sua bottega nel borgo di Corciano, a partire dagli anni Quaranta, e successivamente ha lavorato da Spagnoli. Ancora oggi, se c’è qualcosa da sistemare, non rinuncia alla sua abilità con ago e filo.
«Ho fatto il sarto da quando avevo dieci anni e ancora oggi, se c’è bisogno di sistemare qualcosa, lo faccio», racconta. Oggi vive accanto al figlio e alla nuora ed esce poco. «Degli amici me ne è rimasto uno, il signor Faina, che è il mio più caro amico».
Nel raccontare la sua vita, il signor Silvano non nasconde di aver attraversato momenti belli e momenti difficili, ma conserva con particolare affetto alcuni ricordi. Come la passione per il ballo, che lo portava nella sala da ballo di Corciano, l’attuale sala del Consiglio comunale, e quella per la fotografia. Per molti anni ha fotografato le feste di Mantignana, oltre a battesimi, comunioni e matrimoni.
Tra i ricordi più belli, quello del giorno del matrimonio. E alla domanda su quale consiglio dare oggi ai giovani, risponde con la schiettezza che lo contraddistingue: «Anche se qualcuno ti chiede un consiglio, digli di decidere lui. Perché se sbaglia deve sbagliare lui. Fatti sempre i fatti tuoi».
Una risposta che, a cento anni, racconta forse più di molte altre parole il carattere di Silvano Regali: diretto, ironico e ancora capace di guardare alla vita con grande lucidità.

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