SAVA: "Tutte le nuove stazioni AV avranno l'interscambio ferro-ferro"

Galli: "La manipolazione tecnica dello studio è ormai evidente, preferendo Creti a Rigutino"
Il Comitato SAVA torna a denunciare quelle che definisce le incongruenze dello studio che ha individuato Creti come sede della futura stazione Alta Velocità MedioEtruria.
Secondo il Comitato, tutte le nuove stazioni AV realizzate negli ultimi anni o attualmente in fase di progettazione prevedono un vero interscambio ferro-ferro, consentendo ai passeggeri di passare direttamente dai treni regionali ai convogli ad alta velocità. È il caso della nuova stazione AV di Firenze Belfiore, che sarà collegata alla rete ferroviaria metropolitana attraverso la fermata Guidoni, permettendo un agevole interscambio ferro-ferro. Allo stesso modo, anche presso Stazione di Napoli Afragola è previsto il potenziamento dell'interscambio con l'arrivo dei treni regionali.
"Se così sarà, MedioEtruria a Creti rimarrà l'unica nuova stazione AV italiana priva di un reale interscambio ferro-ferro, costringendo i passeggeri a utilizzare l'automobile o il trasporto su gomma per raggiungerla", afferma il Comitato.
Il presidente del SAVA Matteo Galli commenta: "La manipolazione tecnica dello studio su MedioEtruria è ormai evidente. Non riguarda soltanto l'assenza dell'interscambio ferro-ferro, ma anche i costi gonfiati attribuiti alle opere accessorie, che hanno contribuito a far preferire Creti a Rigutino. Basti pensare alla stima di 16 milioni di euro per realizzare una semplice fermata lungo la linea lenta a Rigutino. Oggi scopriamo invece che una fermata con caratteristiche analoghe sarà realizzata a Perugia con un investimento di appena 7 milioni di euro. È una differenza che merita spiegazioni."
Il Comitato rinnova quindi l'appello alle istituzioni aretine affinché il tema delle infrastrutture torni al centro dell'agenda politica.
"Ci auguriamo che il nuovo sindaco rimetta con decisione la questione MedioEtruria al centro del dibattito. Arezzo non può permettersi di perdere un'infrastruttura strategica: senza investimenti nei collegamenti ferroviari il nostro territorio rischia di spegnersi lentamente, perdendo competitività, opportunità di sviluppo e attrattività per cittadini e imprese."

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