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Al via dal 2 dicembre la stagione 2026/27 del Teatro Dante a Sansepolcro

Campagna abbonamenti al via con i rinnovi dal 5 novembre

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Vanessa Gravina, Paola Minaccioni, Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Paolo Hendel, Anna Della Rosa, Lucia Poli, Mario Perrotta sono alcuni tra i protagonisti del cartellone che nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo. Da novembre ad aprile otto spettacoli di prosa, una rassegna  per il pubblico delle famiglie, oltre all’offerta dedicata alle scuole.

Campagna abbonamenti al via con i rinnovi dal 5 novembre.

Il programma

Il primo appuntamento della stagione è fissato per mercoledì 2 dicembre (ore 21, come per tutti gli spettacoli): Dall’omonimo romanzo di Michela Murgia, al Teatro Dante va in scena ACCABADORA, con Anna Della Rosa. Il celebre romanzo è riadattato in forma di monologo ripercorrendo il punto di vista di Maria, che a sei anni è stata affidata a Bonaria Urrai, una sarta che vive sola e che all’occasione fa l’accabadora (aiuta le persone in fin di vita a morire). Maria cresce nell’ammirazione di questa nuova madre, più colta e più attenta della precedente, fino al giorno in cui scopre la sua storia segreta ed è allora che fugge nel continente per cambiare vita e dimenticare il passato, ma pochi anni dopo torna sul suo letto di morte.

Lunedì 21 dicembre va in scena L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO di Oscar Wilde, con Lucia Poli e Giorgio Lupano. La regia e di Geppy Gleijeses. L’importanza di chiamarsi Ernesto, ultima delle sette commedie scritte da Oscar Wilde, debuttò a Londra nel febbraio 1895 e registrò subito un grande successo. Lo scandalo che però poco dopo travolse l'autore, accusato pubblicamente di sodomia, ne causò l'immediata sospensione e non fu più rappresentata finché Wilde rimase in vita. Quando la commedia tornò sulle scene non ebbe difficoltà a confermare il proprio valore.  Un testo dal meccanismo perfetto, colmo di battute fulminanti, dialoghi brillanti, paradossi e nonsense tipici dello stile di Wilde. L’opera è una critica alla società vittoriana con le sue rigide imposizioni sociali, l'ipocrisia, le buone maniere, il rincorrere l'apparenza, il moralismo formale. Un grande pregio della versione messa in scena da Geppy Gleijeses è proprio il voler rispettare l'impostazione data dallo stesso Wilde.

Giovedì 14 gennaio, Ugo Dighero e Mariangeles Torres sono i protagonisti di TRE VARIAZIONI DELLA VITA di Yasmina Reza, per la regia di Luigi Saravo. Una serata tra amici, quattro persone e una verità che cambia a seconda di chi la racconta. Tra ironia, tensioni e segreti, la stessa serata viene rivissuta tre volte, da prospettive diverse. Un brillante gioco teatrale di Yasmina Reza sulle relazioni, le apparenze e la relatività della verità.

Giovedì 4 febbraio Paolo Hendel e Lucia Vasini portano in scena TERZO TEMPO di Lidia Ravera, per la regia di Emanuela Giordano. Tratto dal romanzo di Lidia Ravera, Terzo Tempo è un’esplosione di battute e umanità, dove l’umorismo non banalizza ma illumina. Non la solita storia di una coppia borghese in crisi, ma un inno disarmato e ironico all’arte di invecchiare con desideri intatti e lo sguardo rivolto avanti. A interpretare questa coppia per nulla convenzionale, due fuori classe del teatro comico italiano, Lucia Vasini e Paolo Hendel, qui diretti da Emanuela Giordano. Una commedia tenera e spiazzante, attraversata da battute che arrivano di traverso e da una malinconia vitale, affidata a interpreti capaci di tenere insieme ironia e fragilità, poesia e goffaggine, restituendo personaggi profondamente umani, contraddittori, riconoscibili.

La stagione prosegue martedì 23 febbraio con L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTù di Luigi Pirandello, nell’adattamento di Roberto Valerio. L’uomo, la bestia e la virtù è forse il testo più anomalo di Pirandello: grottesco, onirico, folle. Una commedia stranamente divertente, piena di situazioni anche comiche, dove però l’apparente semplicità del classico triangolo amoroso (marito, moglie, amante) cela tematiche forti ancora attuali. In una scenografia onirica, i personaggi si muovono come sospesi in un tempo indefinito, sognanti come i Sei personaggi o come nel Non si sa come: perché in Pirandello il sogno spesso rivela più del reale o spesso la realtà coincide col sogno.

Mercoledì 10 marzo al Teatro Dante va in scena BANDIERA di Lucia Franchi e Luca Ricci. Una produzione Capotrave con Antonella Attili, Giancarlo Commare, Ania Rizzi Bogdan. Motosega alla mano, un giovane uomo irrompe nella casa del primo ministro sequestrandone la moglie e la governante lettone. Sebbene la situazione includa elementi magici e messianici, tutto si svolge in un’atmosfera quotidiana.

NEL BLU. Avere tra le braccia tanta felicità, di e con Mario Perrotta, è lo spettacolo in programma martedì 23 marzo. Un progetto dedicato alla “felicità”, che trae ispirazione dalle parole, dalla musica e dalla vita del celebre cantautore Domenico Modugno, che, secondo Mario Perrotta, incarna pienamente questo sentimento. Uno spunto per riflettere su quanto sia difficile oggi aspirare alla felicità, a differenza dell’epoca del boom economico in cui c’era voglia di sognare un futuro migliore.

La stagione si chiude martedì 6 aprile: Paola Minaccioni è la protagonista di LA VITA è BELLA? NO, è UN TIPO. Viviamo inseguendo e copiando modelli di felicità che non ci appartengono, secondo cui la perfezione, la ricerca di canoni estetici predefiniti uniformanti, gli obiettivi da raggiungere uguali per tutti e solo il raggiungimento di questi ultimi ci rendono meritevoli dell’agognata felicità. Ma chi l’ha detto? La vita è bella? No, è un tipo è un ragionamento semiserio che ci aiuta a scendere dal carrozzone del conformismo e che ci vuole aprire gli occhi sulle innumerevoli strade che possiamo percorrere per cercare la nostra felicità.

Inizio spettacoli ore 21

campagna abbonamenti

rinnovi da giovedì 5 a mercoledì 18 novembre

nuovi abbonamenti da giovedì 19 novembre

alla Biblioteca Comunale via XX settembre, 131

abbonamenti a 8 spettacoli

platea e palchi centrali 1°, 2° e 3° ordine € 135

palchi laterali 1°, 2° e 3° ordine € 118

under 30 € 90 in tutti i settori

abbonamento per studenti a 3 spettacoli

L’importanza di chiamarsi Ernesto, Tre variazioni della vita, L’uomo, la bestia e la virtù  € 20

biglietti

platea e palchi centrali 1°, 2° e 3° ordine € 22

soci coop e possessori della Carta dello spettatore FTS € 20

palchi laterali 1°, 2° e 3° ordine e under 30 € 18

palchi 4° ordine € 13

biglietti last minute € 10

si possono acquistare un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, scegliendo tra i posti disponibili in pianta

Studenti e possessori carta Studente della Toscana

biglietto € 8 (il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta)

promozione biglietti Coop

per i soci Coop è attiva la promozione 1000 punti mille emozioni.

Info e adesioni presso i punti vendita Unicoop Firenze

biglietti e prevendita

la prevendita sarà attiva presso la Biblioteca a partire da due giorni prima di ogni spettacolo.

prenotazione

sempre due giorni prima, è possibile prenotare i biglietti chiamando lo 0575 732434. I biglietti prenotati si ritirano il giorno dello spettacolo al botteghino del teatro, dalle ore 20

TI RACCONTRO UNA STORIA
al Teatro alla Misericordia la rassegna per famiglie al via da domenica 10 gennaio

Due gli spettacoli domenicali al Teatro della Misericordia, dedicati a grandi e piccini, con inizio alle 16:00.

Domenica 10 gennaio in scena CLOWN SPAVENTATI PANETTIERI, di e con Andrea Meroni e Francesco Zamboni. Una produzione Collettivo Clown.

Domenica 31 gennaio è il momento di UNA STORIA – DA HANSEL E GRETEL. Regia e testo di Francesco Cortoni, con Francesca Cespuglio. Musiche di Giorgio De Santis.

Biglietti rassegna Ti racconto una storia

posto unico adulti e bambini € 3

(dal terzo figlio l’ingresso è gratuito)

Martedì 2 e sabato 20 febbraio gli appuntamenti in doppio turno dedicati alle scuole

Due gli spettacoli che verranno proposti in doppio turno per le scuole.

Martedì 2 febbraio (ore 10:00 e ore 15:00) va in scena CAPPUCCETTO ROSSO di Enrico Spinelli, prodotto da Pupi di Stac. (spettacolo per la scuola primaria).

Sabato 20 febbraio (ore 9:00 e ore 11:00) è in programma BODY SCEMING di Giulia Cavallini, Lea Landucci e Tommaso Machini, con Johara Breda e Gioconda Dragoni. Una produzione Lo Stanzone delle Apparizioni con la regia di Matteo Marsan. (spettacolo per le scuole medie e i primi due anni delle superiori).

info

Biblioteca Comunale

tel. 0575 732219/732434

biblioteca@comune.sansepolcro.ar.it

Comune di Sansepolcro

Ufficio Cultura

tel. 0575 732283

comune.sansepolcro.ar.it

toscanaspettacolo.it

Redazione
© Riproduzione riservata
29/10/2026 16:01:29


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