Eremo di Montecorona a Umbertide: il secondo incontro sui lavori di restauro

Un percorso dedicato ai recenti interventi di restauro conservativo
Si è svolto questa mattina, sabato 26 settembre, presso l’Eremo di Montecorona – Casa Generalizia dei Monaci di Betlemme, il secondo appuntamento del percorso dedicato ai recenti interventi di restauro conservativo, nell’ambito dei Progetti di Valorizzazione 2026 del Ministero della Cultura, promosso dal Comune di Umbertide insieme alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria.
Una giornata di studio e presentazione del restauro, dedicata all’approfondimento scientifico degli interventi realizzati e del loro inquadramento storico-artistico, a partire dalle prime indagini sulle diverse parti del grande eremo, all’interno dei Progetti di valorizzazione SABAP Umbria. L’iniziativa rientra nelle “Giornate Europee del Patrimonio” promosse dal Ministero della Cultura, dal tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.
Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali del Vicesindaco del Comune di Umbertide con delega alla Cultura Annalisa Mierla, alla presenza dei Monaci dell’Eremo, del dott. Alcide Casini, Fondazione Perugia, e della dott.ssa Francesca Valentini, Soprintendente ABAP per l’Umbria. Tra i presenti anche il Consigliere Regionale Andrea Romizi. A moderare l’incontro l’arch. Alessandro Polidori, Arcidiocesi Perugia e Città della Pieve.
Questo quanto dichiarato dal Vicesindaco Annalisa Mierla: «La cura di questo luogo e delle terre che lo circondano va oltre la tutela di un bene storico e artistico e assume un profondo significato identitario. L’Eremo di Montecorona è da secoli luogo di preghiera, spiritualità e lavoro: già con i Camaldolesi, nel Cinquecento, queste terre erano insieme luogo di fede e produzione agricola, vera linfa vitale della nostra comunità. Oggi, grazie all’impegno dei monaci, della Diocesi di Perugia, del Ministero della Cultura e di realtà come la Fondazione Perugia, possiamo restituire a questi luoghi parte del loro splendore».
Gli interventi e la visita guidata sono stati curati dalla dott.ssa Tiziana Biganti, già funzionaria storica dell’arte SABAP Umbria; dalla dott.ssa Alessandra Donati; dall’arch. Tinuccia Sidoti, funzionario architetto SABAP Umbria; dal dott. Roberto Masciarri; dall’arch. Giulio Ser-Giacomi; dal restauratore Valter Menichetti e dall’ing. Eugenio Marionni.
Il percorso punta a far conoscere e valorizzare un luogo di grande rilevanza storica, artistica e spirituale, coinvolgendo istituzioni culturali, comunità locale, mondo della scuola, associazioni, operatori culturali ed economici del territorio.
Tra gli obiettivi anche l’avvio di un più ampio percorso di studio che possa portare alla realizzazione di una pubblicazione monografica dedicata al complesso di Montecorona, comprendendo la documentazione e l’analisi del recente restauro, in un ambito ancora poco indagato sotto il profilo storico-artistico.

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