Pasta con cicale di mare

Un primo di pesce che a tavola conquisterà tutti
Cicale è il nome dialettale toscano delle canocchie, crostacei meno pregiati di gamberi e scampi, utilizzati spesso in zuppe e come in questo caso per realizzare condimenti per primi piatti. Le cicale hanno un sapore delicato e tendente al dolce, in questa ricetta di pasta con cicale di mare sono state abbinate ad un pesto di scarola che al contrario risulta appena amarognolo.
Ingredienti
- 320 g di pasta
- 800 g di cicale di mare
- 250 g di scarola
- 1 spicchio di aglio
- 1 cucchiaio di capperi
- 40 g di pinoli
- 1 pomodoro
- 100 ml di vino bianco
- prezzemolo qb
- 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- sale qb
- peperoncino qb
Come preparare la pasta con cicale di mare
- Scaldare 2 cucchiai d’olio in una casseruola, unirvi l’aglio schiacciato e lasciare cuocere a fuoco dolce per 2 minuti poi eliminarlo.
Unire la scarola tritata, dare carattere con un pizzico di peperoncino e lasciare cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti.
Tostare i pinoli.
Riunire nel vaso del frullatore la scarola cotta, i pinoli, i capperi dissalati e un cucchiaio di prezzemolo tritato.
Frullare bene unendo tanto olio quanto basta per ottenere un pesto cremoso. Regolare di sapore con il sale.
Tagliare con le forbice le cicale in 2 o 3 pezzi, a seconda delle dimensione e saltarle a fuoco vivo in padella con un cucchiaio di olio.
Sfumare con pochissimo vino bianco e far evaporare.
Saltare per un minuto la pasta cotta bene al dente nella padella dei crostacei, togliere dal fuoco ed unirvi il pesto mescolando il tutto.
Completare con dadini di pomodoro, poco prezzemolo tritato e servire.

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