Notizie Locali Comunicati

Danneggiata una Maestà lungo la Via Crucis del Santuario della Madonna del Bagno

La condanna del Sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli

Print Friendly and PDF

Ferma condanna da parte del Sindaco Mario Agnelli per l’atto vandalico compiuto ai danni di una Maestà delle stazioni della Via Crucis nei pressi del Santuario della Madonna del Bagno.

Nei propri canali social il Sindaco ha espresso amarezza e indignazione: “Nel repertorio dei vandali del terzo millennio mi mancava il danneggiamento ad una Maestà delle stazioni della Via Crucis nei pressi del Santuario del Bagno. Da Premio Nobel per la stupidità umana”.

Un episodio che amareggia profondamente e che merita una condanna netta: danneggiare una Maestà significa colpire non solo un manufatto, ma anche un simbolo sacro legato alla fede di tante persone.

Redazione
© Riproduzione riservata
06/07/2026 14:16:21


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

Incendi boschivi: nuove strategie di adattamento e avvio stagione Aib 2026 >>>

A Marsciano si presenta il progetto di Cohousing per persone con disabilità >>>

Danneggiata una Maestà lungo la Via Crucis del Santuario della Madonna del Bagno >>>

Mauro Galligani visita a sorpresa a Bibbiena: ha donato al sindaco il suo ultimo lavoro editoriale >>>

La deputata del Pd Anna Ascani di Città di Castello si é sposata con Gianluca Briguglia >>>

Al via i saldi estivi: sette aretini su dieci pronti per lo shopping a prezzi scontati >>>

“Tari 2026: ritardi, poca trasparenza e nessuna chiarezza sui costi” >>>

Fratelli d’Italia Arezzo: sul tema della sicurezza bene Comanducci, ora dalle parole ai fatti >>>

Ospedale di Città di Castello, Ostetricia e Ginecologia e Punto Nascita c'é tanta preoccupazione >>>

Arezzo Partecipa non si ferma >>>