Terra e sassi nei serbatoi dell’aereo: sfiorata la tragedia all’aviosuperficie di Sansepolcro

Presentata denuncia contro ignoti. Un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche
Un episodio inquietante ha scosso l’aviosuperficie di Palazzolo a Sansepolcro. Un pilota durante i controlli pre-volo effettuati prima di una gita all’Isola d’Elba con due amici, ha scoperto che nei serbatoi del suo Piper Cherokee 180 erano stati introdotti deliberatamente terra, piccoli sassi ed erbacce.
L’aereo era rimasto parcheggiato all’aperto tra le 16.35 e le 19.45 del giorno precedente, prima di essere ricoverato in un hangar per precauzione. Proprio in quella finestra temporale, secondo il proprietario del velivolo, potrebbe essersi verificato l’atto vandalico.
La scoperta è avvenuta durante il consueto controllo del carburante. Inserendo l’asta metrica nel primo serbatoio, il pilota ha avvertito un urto anomalo sul fondo. Illuminando l’interno con la torcia del cellulare, ha notato la presenza di materiale estraneo. Lo stesso scenario si è ripetuto nel secondo serbatoio. A quel punto il volo è stato immediatamente annullato.
L’uomo ha sporto denuncia contro ignoti e auspica che l’episodio venga trattato con la massima attenzione dalle autorità competenti.
L’aviosuperficie di Palazzolo rappresenta da decenni un punto di riferimento per gli appassionati di volo del territorio. Proprio per questo l’episodio ha suscitato sconcerto e amarezza tra i frequentatori dello scalo, che chiedono maggiore tutela e controlli per garantire la sicurezza di persone e mezzi.

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