Città di Castello: adesca tramite Instagram, Telegram e WhatsApp cinque minorenni

Offerte cifre comprese tra 500 e 2000 euro per compiere atti sessuali
Rinvio a giudizio per un 35enne di Città di Castello, accusato di aver adescato, tramite Instagram, Telegram e WhatsApp cinque minorenni di età compresa tra 14 e 17 anni a cui ha offerto cifre comprese tra 500 e 2000 euro per compiere atti sessuali. La procura gli contesta le accuse di tentata prostituzione minorile e adescamento di minori.
Secondo l’accusa, il 35enne, tra luglio e settembre 2025 “adescava vari minori al fine di commettere il reato di prostituzione minorile, chiedendo loro di fare sesso a pagamento, carpendone la fiducia mediante lusinghe quali mettere ‘emoticon’ ai post pubblicati dai minori sui social network, in segno di approvazione e compiacimento”. Per l’uomo, l’appuntamento in aula è fissato al 26 settembre dinanzi al gip di Perugia, Natalia Giubilei.

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