San Giustino, Cospaia 200 anni dopo: al via le celebrazioni della fine dell'Antica Repubblica

L'assessore Loretta Zazzi: “Un appuntamento che unisce memoria, spettacolo e convivialità”
Entrano nel vivo a San Giustino le iniziative dedicate alla commemorazione dei 200 anni dalla fine dell’Antica Repubblica di Cospaia, il piccolo Stato indipendente che per quasi quattro secoli rappresentò un’esperienza unica nel panorama europeo e che ancora oggi costituisce un simbolo identitario per l’Alta Valle del Tevere e per i territori di confine tra Umbria e Toscana.
Il programma celebrativo, promosso dall’Amministrazione comunale, prenderà il via sabato 20 giugno alle ore 10.30 con l’inaugurazione della mostra di pittura “Cospaia, al sorgere del sole” dell’artista Giovanna Selvi, ospitata presso il Museo Storico e Scientifico del Tabacco. Un’esposizione che, attraverso l’arte, racconta luoghi, atmosfere e suggestioni legate alla storia e al paesaggio di Cospaia.
Le celebrazioni proseguiranno sabato 27 giugno alle ore 10.30 con il convegno “La Moneta della Libertà”, momento di approfondimento storico e culturale che vedrà la partecipazione di studiosi, ricercatori ed esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Stefano Veschi, interverranno: Giovanni Cangi, esperto di recupero edilizio e storia del territorio, con una relazione dedicata ai confini e ai termini giurisdizionali tra Stato Pontificio e Granducato di Toscana; Nadia Burzigotti, guida turistica ed esperta di storia locale, che illustrerà edifici, chiese e oratori della Cospaia repubblicana; Roberto Ganganelli dell’Accademia Numismatica Italiana, con un approfondimento sulle testimonianze numismatiche della Repubblica; Manuel Vaquero Piñeiro dell’Università degli Studi di Perugia, che analizzerà le economie di confine nell’età moderna; Cristina Saccia, ricercatrice esperta di storia del tabacco, con una relazione sul legame tra Cospaia, il tabacco e il ruolo delle tabacchine nella storia umbra. Il convegno si concluderà con un dibattito aperto al pubblico e con il tradizionale “Aperitivo del Contrabbandiere”.
Domenica 28 giugno spazio invece alle iniziative esperienziali e rievocative. Alle ore 8.00 partirà dal Lago di Cospaia “La Passeggiata del Contrabbandiere”, itinerario che consentirà ai partecipanti di ripercorrere i luoghi e le storie che hanno caratterizzato la vita della storica Repubblica. Alle ore 19.30 si svolgerà “La Cena del Contrabbandiere”, una serata speciale dedicata alla riscoperta delle tradizioni, dei sapori e delle vicende che hanno reso celebre questo straordinario lembo di terra umbra. La cena rievocativa sarà accompagnata da una rappresentazione teatrale dal vivo che riporterà gli ospiti nell’atmosfera dell’epoca attraverso personaggi, racconti e suggestioni storiche.
Ad arricchire l’evento saranno la presenza dell’Associazione Italiana Sommelier e delle cantine del territorio, protagoniste di un percorso enogastronomico pensato per valorizzare le eccellenze locali e il profondo legame tra storia, cultura e vino.
Prevista, dal tardo pomeriggio, la partecipazione della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Massimiliano Marianelli, a testimonianza del valore storico e culturale di Cospaia quale punto di incontro tra due regioni e luogo simbolo di dialogo tra territori, istituzioni e mondo della cultura.
“Le celebrazioni dell’Antica Repubblica di Cospaia rappresentano un’occasione preziosa per riscoprire una pagina straordinaria della nostra storia e per rafforzare il senso di appartenenza della comunità”, sottolinea l’assessora alla Cultura Loretta Zazzi. “Abbiamo costruito un programma capace di coniugare approfondimento scientifico, valorizzazione del patrimonio culturale, arte, teatro e tradizioni enogastronomiche. Questi appuntamenti vogliono essere non solo un omaggio alla memoria, ma anche uno strumento per guardare al futuro attraverso la conoscenza delle nostre radici. È un appuntamento che unisce memoria, spettacolo e convivialità nel segno dell’identità di Cospaia”.

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