Convalidato il fermo del 39enne che ha vandalizzato due chiese di Sansepolcro

Fermato dai carabinieri dopo un tentativo di fuga, è stato bloccato con il taser
È stato convalidato il fermo del 39enne di origine albanese che, nella mattinata di martedì, si è reso protagonista di violenti atti di vandalismo all’interno di due chiese del centro storico di Sansepolcro.
Per bloccarlo, i carabinieri sono stati costretti a utilizzare il taser. L’uomo, residente a Firenze ma domiciliato nella città pierfrancescana, risulta avere precedenti per reati contro il patrimonio.
Secondo quanto emerso, da alcuni giorni il 39enne avrebbe manifestato un preciso intento: entrare nelle chiese e danneggiare i candelabri elettrici votivi che hanno sostituito quelli tradizionali destinati alle candele in cera. Due i candelabri rovesciati e danneggiati, in episodi avvenuti nella chiesa del Buon Gesù e nella Cattedrale.
Un comportamento apparso agli investigatori particolarmente insolito e mirato proprio contro questo tipo di oggetti, quasi a seguire una sorta di rituale dettato da motivazioni ancora sconosciute.
Alla vista dei militari dell’Arma, il 39enne ha tentato la fuga subito dopo essere uscito da uno degli edifici religiosi, ma è stato raggiunto e bloccato in via Matteotti. Durante le fasi dell’intervento avrebbe cercato anche di colpire i carabinieri con un pugno. A quel punto i militari hanno azionato la pistola elettrica per immobilizzarlo ed evitare ulteriori gesti violenti.
Per l’uomo sono quindi scattate le manette. Dopo aver trascorso la notte nella camera di sicurezza della Compagnia dei carabinieri di Sansepolcro, è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto.

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