Valtiberina difficile da raggiungere con i mezzi pubblici: raccolte oltre 200 firme

Prosegue la petizione promossa dall'associazione "Il Corsaro" di Pieve Santo Stefano
Già 5 tra associazioni e fondazioni hanno firmato. E continuano con circa 6 adesioni al giorno che arrivano alla mail dell’associazione di Pieve Santo Stefano ilcorsaro.aps@gmail.com le sottoscrizioni, altre “pesanti”, dopo quella di Antonio Padellaro (che conosce e ama la nostra terra), 2 parroci, quello di Pieve Santo Stefano e Caprese Michelangelo, e scrittori e giornalisti come Vincenzo Vita o coreografi come Ricky Bonavita, per chiedere alle autorità competenti e ad Autolinee Toscane, di ripristinare un servizio pubblico di mobilità per residenti e turisti della Valtiberina. Ad oggi le singole firme raccolte sono circa 200.
“Anche dopo le festività è bene non dimenticare le problematiche della nostra terra. In questa direzione Il Corsaro ha lanciato dalla vigilia di Natale una nuova raccolta di firme che parte da Pieve Santo Stefano, Sansepolcro, Anghiari e Arezzo e arriva fino a Firenze e nel resto d’ Italia, dopo quella che insieme ad altre associazioni ha portato al raddoppio dell’assistenza pediatrica pubblica nella “Città del diario”. E si farà portatrice del risultato finale presso le istituzioni comunali, provinciali e regionali che hanno voce in capitolo e ad Autolinee Toscane, di proprietà francese, che detiene il monopolio anche delle concessioni ad atre società di trasporto pubblico", rilancia Stefano Mencherini, fondatore dell’associazione e giornalista indipendente. E aggiunge:” La cosa bella e molto importante è che alla petizione stanno aderendo persone che hanno opinioni politiche molto diverse l’una dall’altra. Questo è proprio ciò che vuole l’associazione: i beni comuni non hanno colore, hanno per tutti lo stesso valore”.
A seguire le ultime sottoscrizioni
Antonio Padellaro, scrittore e giornalista Roma; Vincenzo Vita, scrittore e giornalista Roma; Ricky Bonavita, coreografo e docente Accademia nazionale di Danza Roma; Alberica Barbolani Da Montauto, assistente amministrativa Galleria degli Uffizi Firenze/Anghiari ; Massimo Paperini, architetto progettista navale Roma/Anghiari ; don Aimé Rwwamashuri, sacerdote Caprese Michelangelo; Beppe Elia, cantautore Lecce; Giorgio Cacchiarelli, sindacalista Tolentino; Annalucia Collacchioni, libera professionista Pieve; Giulia Casacci, mamma e impiegata Caprese Michelangelo; Claudio Ferrara, perito chimico Pieve; Anna e Mirella Pellegrini, pensionate Pieve; Adolfo Cestelli, trasportatore in pensione Pieve; Rossella Acampora, mamma e impiegato; Antonella Brandizzi, Archivio diaristico nazionale Pieve Santo Stefano; Dalila Amelio, pittrice Roma; Oliviero Veri, artigiano Pieve Santo Stefano; Fabio Burioni, artigiano Pieve; Luciano Bigiarini, pensionato Pieve; Aldo Rossi, pensionato Pieve; Silvana Antonelli, casalinga ex bidella Pieve; Anna Santucci, pensionata Pieve; Michele Roselli, pensionato Pieve; Daniele Nocentini, artigiano Pieve; Clara Boschi, pensionata Pieve; Ulda Marzocchi, pensionata Asl Pieve; Carla Gorini, pensionata Pieve; Lorenzo Di Majo, autore e regista Rai Roma
… oltre a quelle già pervenute tra cui:
Stefano Mencherini, fondatore associazione Il Corsaro e giornalista indipendente Pieve Santo Stefano; Giuseppe Cipriani, ex presidente Proloco Pieve Santo Stefano, Luca Ricci; regista e manager teatrale Roma/Sansepolcro, don Carlos Ardila, parroco in Pieve Santo Stefano, Natalia Cangi, direttrice Archivio diaristico nazionale Pieve Santo Stefano, Andrea Fiori, presidente associazione Cuore di bimbo Arezzo, Elda Fontana, fondatrice Biblioteca Pannilunghi-Fontana Aps Pieve Santo Stefano, Alberica Barbolani Da Montauto, assistente amministrativa Galleria degli Uffizi Firenze/Anghiari , Massimo Paperini, architetto progettista navale Roma/Anghiari, Nicolò Guelfi, giornalista Anghiari, Giovanni Russo Spena, intellettuale ed ex senatore Roma, Ermindo Pernici Anghiari, Francesco Ricci, esercente Pieve Santo Stefano, Marta Pellegrini, pensionata Pieve Santo Stefano, Francesca Del Maestro, artista ed esercente La Madonnuccia, Giorgio Cacchiarelli, sindacalista Tolentino, Teresa Tinti, ex insegnante Pieve Santo Stefano, Adelfo Lazzerelli, pensionato Enti locali, Graziella Bellaggio, titolare Bar Europa Pieve Santo Stefano, Enzo Antonelli, libero professionista, don Aimé Rwwamashuri, sacerdote Caprese Michelangelo; Franco Poli, Firenze; Giuliana Annunziata e Rosita Zanelli, Pieve Santo Stefano, Dalila Amelio, pittrice Roma, Maria Rita Olivieri, Beppe Elia, cantautore Lecce; Antonio Padellaro, scrittore e giornalista Roma; Alberica Barbolani Da Montauto, assistente amministrativa Galleria degli Uffizi Firenze/Anghiari ; Massimo Paperini, architetto progettista navale Roma/Anghiari ; don Aimé Rwwamashuri, sacerdote Caprese Michelangelo; Beppe Elia, cantautore Lecce; Giorgio Cacchiarelli, sindacalista Tolentino; Annalucia Collacchioni, libera professionista Pieve; Giulia Casacci, mamma e impiegata Caprese Michelangelo; Claudio Ferrara, perito chimico Pieve; Anna e Mirella Pellegrini, pensionate Pieve; Adolfo Cestelli, trasportatore in pensione Pieve; Rossella Acampora, mamma e impiegata; Antonella Brandizzi, Archivio diaristico nazionale Pieve Santo Stefano; Dalila Amelio, pittrice Roma; Oliviero Veri, artigiano Pieve Santo Stefano; Fabio Burioni, artigiano Pieve; Luciano Bigiarini, pensionato Pieve; Aldo Rossi, pensionato Pieve; Silvana Antonelli, casalinga ex bidella Pieve; Anna Santucci, pensionata Pieve; Michele Roselli, pensionato Pieve; Daniele Nocentini, artigiano Pieve; Clara Boschi, pensionata Pieve; Ulda Marzocchi, pensionata Asl Pieve; Carla Gorini, pensionata Pieve; Tiziana Simoncelli, libera professionista Pieve; Sara Gavelli, impiegata Pieve; Giuseppe Manfroni detto Jepson, libero professionista La Madonnuccia; Diego Dalla Ragione, videomaker Pieve; Sanzio Bersigotti, pensionato Sansepolcro; Arman Palazzeschi, insegnante Pieve; Nico Aiazi, produttore e regista Tirana; Roberto Pantano, imprenditore Roma; Umberto Coresi, veterinario in pensione Pieve; Francesco Olivoni, avvocato Pieve; Vasilica Nistor, collaboratrice domestica Pieve; Marco Bianchi,infermiere San Giustino; Marco Di Campli San Vito, attore Roma; Maddalena Galeotti, artigiana in pensione Sansepolcro …
Il testo della petizione
È indiscutibile che la Valtiberina non sia facilmente raggiungibile con mezzi pubblici da parte dei turisti e che anche la mobilità dei residenti non sia per nulla facile.
Pieve Santo Stefano-Firenze. Esisteva qualche anno fa una “diretta” giornaliera, andata e ritorno, in corriera.
Chiediamo che ne sia ripristinata la tratta con i dovuti cambiamenti. Partenza da Pieve Santo Stefano, e fermate a Sansepolcro, Anghiari, Arezzo e Firenze stazione di Santa Maria Novella.
Ci appelliamo a Sindaci e Amministratori provinciali e regionali, compresi quelli di Città di Castello, affinchè sia data un’opportunità in più ai residenti della Valtiberina e a chi vuole visitare e apprezzare, arrivando dal capoluogo di regione, le unicità non solo artistiche e culturali della nostra bellissima terra.

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