Notizie Locali Comunicati

Ceccarelli, su Medioetruria si decida su basi trasportistiche e di sostenibilità

"La locazione deve essere una scelta che abbia solide basi tecniche"

Print Friendly and PDF

“Se proprio la si vuol mettere sul piano politico la curiosità più grande in questo momento sarebbe sapere cosa pensa il Ministro Salvini sulla migliore collocazione della Stazione Medioetruria, visto che è sua la competenza per materia. Ma più che pensieri basati su appartenenze o convenienze credo sia fondamentale, come stiamo chiedendo e come chiede il comitato Sava e gli oltre 6000 cittadini che hanno firmato per ottenere l'opera, basare ogni decisione su parametri trasportistici economici e di sostenibilità”. Interviene così, il capogruppo del Pd in Regione, Vincenzo Ceccarelli,  nel dibattito mai concluso sull’individuazione del luogo dove far sorgere la nuova stazione sulla direttissima, pensata per servire il bacino della Toscana del sud e dell’Umbria.  “La scelta della localizzazione di quella che potrebbe essere la futura stazione Medioetruria – prosegue Ceccarelli - deve essere una scelta che abbia solide basi tecniche, prima ancora che politiche, ma pensare di individuare una localizzazione che non preveda l’adduzione tra linea lenta e alta velocità, nel bel mezzo di un grande progetto europeo qual è il Pnrr,  che mette al centro le ferrovie e la mobilità sostenibile, mi parrebbe anacronistico ancor prima assai debole sotto il profilo tecnico. Quando feci partire il primo tavolo tecnico sulla fattibilità di questa opera l’obiettivo era quello di determinare se esistevano le condizioni per portare avanti un progetto di questo genere, ancor prima che definire la localizzazione. Oggi, siamo chiamati ad un ulteriore step del percorso progettuale e prima si fa partire il tavolo tecnico del Ministero, meglio è. Già il primo studio realizzato evidenziava che il bacino aretino, sul piano dei numeri è certamente quello di riferimento perché l’operazione sia sostenibile. Il dibattito tra i sindaci – conclude Ceccarelli – se basato sulla mera a volte presunta convenienza municipale, mi appassiona relativamente e non credo che il problema possa essere risolto con un braccio di ferro tra le due regioni. Si lascino lavorare i tecnici e poi, dati alla mano, la politica faccia fino in fondo il suo lavoro, in coerenza con quella che è la naturale evoluzione delle strategie trasportistiche a livello nazionale ed europeo”.

Redazione
© Riproduzione riservata
31/03/2023 15:57:59


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

Il Psi ad Arezzo appoggia la candidatura a sindaco di Marco Donati >>>

Mobilità in Valdarno: “Senza un Pums di vallata si depotenzia anche il progetto miv” >>>

Marky Ramone cittadino onorario di Castiglion Fiorentino >>>

Bilancio, Sansepolcro approva il rendiconto dell'esercizio 2025 >>>

Arezzo, il valzer delle poltrone a un mese dal voto. Ora a Comanducci va bene? >>>

Podere Rota, altri 50.000 metri cubi di rifiuti in discarica. Il “no” di Montevarchi >>>

Castel Focognano, il Comune celebra tre eccellenze locali con oltre 40 anni di attività >>>

Mercato Coperto di Corso Cavour a Città di Castello: chiesta chiarezza >>>

Città di Castello, il consiglio comunale approva a maggioranza il rendiconto di bilancio 2025 >>>

Atti vandalici a Sansepolcro, confermata la vicinanza alle persone coinvolte >>>