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Mondo Politica: intervista a Ginevra Comanducci presidente del consiglio comunale di San Giustino

"Sono molto soddisfatta del lavoro fatto da questa amministrazione"

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Fin dall’inizio, si è trovata subito a suo agio nel ruolo di presidente del consiglio comunale, essendo una persona che affronta qualsiasi impegno con un forte grado di preparazione. Da oltre tre anni, Ginevra Comanducci è la presidente del consiglio comunale di San Giustino, ruolo che ha dapprima svolto in presenza, poi in videoconferenza durante il lockdown e ora di nuovo in presenza.

Comanducci, al presidente del consiglio è affidata la gestione dei lavori consiliari. Si reputa soddisfatta di come si svolgono le sedute consiliari?

“Stiamo procedendo molto bene e di questo sono soddisfatta. Posso prendere l’esempio del recente consiglio comunale, quando abbiamo dato l’ok alle ultime variazioni di bilancio prima della fine dell’anno, tenendo conto dei rincari energetici che ci sono stati. Il bilancio generale dal punto di vista dei lavori consiliari è assai positivo e quest’anno, dopo la parentesi del Covid-19, ci ha agevolato molto la possibilità di riunirsi finalmente di nuovo in presenza. Per carità, nel momento più delicato potevamo farlo in videoconferenza, ma il dibattito politico ha un’altra qualità quando siamo in presenza, così come l’attività stessa degli uffici comunali. E poi, l’aspetto della socialità è fondamentale”.

Quanto il lavoro delle commissioni snellisce quello del consiglio?

“Anche le commissioni non sono mai state interrotte; certamente, pure per esse erano cambiate le modalità. Il ruolo delle commissioni è fondamentale, perché in questa sede si affrontano e si approfondiscono nel dettaglio i vari argomenti, per poi passare alla discussione in consiglio. Ed è stato proprio il lavoro accurato delle commissioni a trovare il suo compimento in consiglio: un passaggio preliminare che non è stato mai abbandonato”.

Un anno e mezzo ancora per l’attuale amministrazione di San Giustino: è ricca l’agenda degli impegni?

“Senza dubbio sì, non dimenticando nel frattempo le operazioni portate a termine. Partiamo dai cimiteri: in quello del capoluogo, sono previsti interventi di manutenzione straordinaria che si concluderanno il prossimo anno. Sotto gli occhi di tutti, poi, c’è un capitolo già chiuso, quello della pubblica illuminazione grazie all’accordo con Hera. Per la primavera del 2023, quando il campionato di calcio sarà finito, sono in programma i lavori agli spogliatoi dello stadio di Selci e poi cito l’importante realizzazione del nuovo asilo; al momento, la struttura è in una sede provvisoria, per cui verrà spostata e andrà nel nuovo stabile accanto al cimitero di Selci Lama”.

Che cosa non le piace dei provvedimenti adottati dal nuovo governo?

“A parte le accise sui carburanti, che sono di nuovo aumentate, l’ultima legge di bilancio ha notevolmente ridotto i contributi ai Comuni e agli enti locali, il tutto per far fronte ai rincari energetici, quindi le conseguenze di questa situazione le pagheranno proprio gli enti locali. Fortunatamente, noi abbiamo un avanzo di bilancio che ci permette di contenere bene questo impatto, ma chi ha i conti peggiori di noi rischia di trovarsi veramente male”.

Dovesse fare una richiesta in questo momento ai quattro parlamentari dell’Altotevere, su cosa punterebbe?

“Sulla questione della E78, perché nei mesi passati siamo stati nell’occhio del ciclone. Vi sono stati contatti con il commissario di governo per Anas, Massimo Simonini e sembra che le soluzioni proposte dai tre sindaci del comprensorio – Luca Secondi di Città di Castello, Enea Paladino di Citerna e Paolo Fratini di San Giustino – vengano tenute nella dovuta considerazione. Anche in virtù di questo, penso che un sostegno bipartisan da parte dei nostri rappresentanti in Parlamento (visto che due sono in maggioranza e altrettanti all’opposizione) possa fare la differenza, facendo in modo che la commissione governativa accolga le istanze di un territorio che chiede solo un tracciato meno impattante per i centri abitati. Siamo forse arrivati al punto di svolta: ecco perché il loro ruolo diventa fondamentale”.

Redazione
© Riproduzione riservata
05/12/2022 11:29:00


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