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Scuole chiuse per 15 giorni. Nessun sostegno alle famiglie

Il gruppo consiliare Pd: "Ghinelli chiude ma non offre aiuto alle famiglie: come sempre"

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15 giorni di chiusura delle scuole. Tutte con l'eccezione dei servizi per l'infanzia. Il Sindaco Ghinelli conferma la sua lontananza dai problemi delle famiglie. Non spetta ad un gruppo consiliare stabilire  la gravità della situazione sanitaria di un Comune: è compito del Sindaco. Ci auguriamo che la scelta sia stata presa sulla base  delle valutazioni dell'andamento del contagio da parte della Asl ma indipendentemente da queste rimangono alcune domande. La prima: siamo certo che l'aumento dei contagio tra i giovani si determini a scuola? La seconda: quale utilità può avere l'allontanamento dalle aule nelle ore della mattina quando, da lunedì, i ragazzi e i giovani potranno vedersi ad ogni ora del giorno in ogni altro luogo purché non sia la scuola? La terza: perché il Comune di Arezzo non esercita il suo ruolo nel controllare il centro della città dove il distanziamento sociale è pratica inusitata?

Da domande alle quale il Sindaco probabilmente non risponderà, ad alcune certezze. Nulla è stato pensato per aiutare le famiglie. Dal venerdì al lunedì è difficile che una famiglia possa improvvisare una soluzione. Dando per scontato che gli studenti delle superiori possano stare da soli, non altrettanto si può dire per tutti gli alunni delle primarie, soprattutto i più piccoli. Come faranno le famiglie nelle quali i genitori lavorano e che non possono contare sui nonni? O su un reddito sufficiente a pagare una baby sitter?

Qualcuno dirà: la salute ha la meglio su tutto. Vero. Ma anche la programmazione potrebbe avere la meglio sull'improvvisazione. Sono settimane che la situazione dei contagi sta peggiorando. Alcuni studi di ricerca indicano Arezzo come la terza città italiana. Perché l'Amministrazione comunale non ha predisposto in tempo misure di sostegno alle famiglie che da lunedì e per 15 giorni non saranno in grado di affrontare  i problemi derivanti dalla chiusura delle scuole?

E' ormai chiaro che dovremo convivere a lungo con la pandemia. Ed è prevedibile che la chiusura delle scuole potrebbe diventare  un evento ripetibile. Perché allora non  studiare misure stabili e immediatamente attivabili? Se il tempo utilizzare per progettare le Fondazioni fosse stato utilizzato dal Comune per dare sostegno alle famiglie, lunedì non avremmo una situazione di emergenza per molte famiglie aretine.

Redazione
© Riproduzione riservata
27/02/2021 16:14:14


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