"Un'amministrazione seria cerca soluzioni attraverso il dialogo istituzionale"

A Citerna il gruppo di Insieme Possiamo interviene sulla questione cartelloni turistici in E45
Noi sottoscritti consiglieri comunali Alessandro Capacci, Cristina Tappini e Francesco Serini, in rappresentanza del gruppo consiliare di opposizione Insieme Possiamo, interveniamo in merito alle polemiche sollevate dall'amministrazione comunale di Citerna per il mancato inserimento del borgo nel progetto di cartellonistica turistica lungo la E45 che appaiono francamente strumentali e rischiano di trasformare un tema importante per la valorizzazione del territorio nell'ennesima occasione di contrapposizione politica.
Basterebbe ricordare che tra i Comuni interessati dal progetto figurano anche realtà amministrate dal centrodestra, come Umbertide, proprio nell'Alto Tevere. Un dato che rende difficilmente sostenibile la tesi secondo cui Citerna sarebbe stata penalizzata per ragioni di appartenenza politica.
Piuttosto, sarebbe interessante capire perché Citerna non sia stata inserita già nella prima fase del progetto, gestita dalla precedente Giunta regionale di centrodestra, e perché allora l'amministrazione guidata dal sindaco Enea Peladino non abbia sollevato le stesse contestazioni che oggi rivolge alla Regione.
Ma il punto centrale è soprattutto un altro: un'amministrazione comunale che si rispetti, prima di gridare allo scandalo politico e affidarsi ai comunicati di protesta, dovrebbe percorrere la strada dell'interlocuzione istituzionale.
Il compito di un sindaco è innanzitutto quello di rappresentare gli interessi della propria comunità nei rapporti con gli enti sovraordinati, confrontarsi con la Regione, chiedere chiarimenti sulle scelte effettuate, comprenderne le motivazioni e verificare concretamente quali possibilità esistano per recuperare eventuali esclusioni.
Nel caso specifico, sarebbe opportuno conoscere le ragioni del mancato inserimento di Citerna, verificare se siano previsti ulteriori stralci del progetto e capire se vi siano margini per includere il nostro borgo nei prossimi interventi.
È questo il lavoro che ci aspettiamo da chi amministra: costruire rapporti istituzionali, cercare opportunità e individuare soluzioni. Non trasformare ogni questione amministrativa in una polemica di natura politica, soprattutto quando i fatti non sembrano sostenere le accuse avanzate.
La valorizzazione turistica di Citerna è una questione troppo importante per essere ridotta a uno scontro tra schieramenti. Il nostro borgo merita attenzione, progettualità e un impegno concreto da parte di tutte le istituzioni coinvolte.
Come gruppo politico seguiremo con attenzione gli sviluppi della vicenda e ci faremo parte attiva per approfondire le ragioni dell'esclusione e verificare, attraverso i necessari canali istituzionali, ogni possibile opportunità di inserimento di Citerna nel progetto.
Perché il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma ottenere risultati per il territorio.
Citerna ha bisogno di un'amministrazione che sappia dialogare, proporre e agire. Non di un'amministrazione che si limiti a protestare quando le decisioni sono già state prese.
Consigliere comunale, Cristina Tappini

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