Biglietto Unico 4X1: circa 10 mila visitatori nei 4 musei di Città di Castello nel periodo estivo

L’iniziativa promossa dal Comune di Città di Castello, dalla Diocesi e dalla Cooperativa Il Poliedro
Circa 10 mila visitatori nel periodo estivo per le quattro importanti realtà storico-artistiche coinvolte nel progetto del biglietto unico 4X1: la Pinacoteca Comunale, il Museo Diocesano, il Campanile Cilindrico e l’Oratorio di San Crescentino a Morra. Un risultato significativo che conferma l’interesse del pubblico per una proposta culturale capace di coniugare la ricchezza del patrimonio artistico tifernate con una formula di visita particolarmente vantaggiosa e accessibile. L’iniziativa, nata grazie all’accordo tra il Comune di Città di Castello, la Diocesi e la Cooperativa Il Poliedro, rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e soggetti impegnati nella valorizzazione culturale del territorio. L’obiettivo condiviso è quello di offrire ai turisti un’esperienza diversificata e di qualità, favorendo la conoscenza di alcuni dei luoghi più rappresentativi della storia, dell’arte e dell’identità dell’Alta Valle del Tevere.
Particolarmente apprezzato dai visitatori è stato il ricco percorso espositivo della Pinacoteca Comunale, uno dei complessi museali più importanti dell’Umbria, che accompagna il pubblico attraverso secoli di storia dell’arte: dalle testimonianze più antiche ai grandi capolavori del Rinascimento, con particolare attenzione alle opere di Luca Signorelli e Raffaello, fino alle collezioni del Novecento. Grande interesse hanno suscitato anche gli straordinari ambienti affrescati di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, che rendono la visita un’esperienza nella quale architettura, storia e arte dialogano continuamente. Riscontri altrettanto positivi per il Museo Diocesano, custode di un prezioso patrimonio di arte sacra, dalle raffinate collezioni di oreficeria alle opere pittoriche di grande rilievo, tra le quali spiccano quelle di Pinturicchio e Rosso Fiorentino. Notevole anche l’interesse per il Campanile Cilindrico, uno dei simboli architettonici di Città di Castello, raro esempio di struttura cilindrica risalente al XII secolo, che offre ai visitatori la possibilità di ammirare dall’alto uno degli scorci panoramici più suggestivi della città e del paesaggio circostante. A completare il percorso, l’Oratorio di San Crescentino a Morra, preziosa testimonianza del patrimonio artistico diffuso nel territorio, che amplia l’esperienza di visita oltre il centro storico cittadino, invitando alla scoperta di luoghi di grande fascino e valore culturale grazie alla presenza dei preziosi affreschi di Luca Signorelli. Il bilancio della stagione estiva evidenzia dunque le potenzialità di una strategia di promozione condivisa, nella quale le diverse strutture museali non vengono presentate come singole destinazioni, ma come parti di un unico e articolato itinerario culturale. La formula 4X1 si conferma così non soltanto uno strumento di promozione turistica, ma anche un modello virtuoso di collaborazione e valorizzazione del patrimonio culturale, capace di incentivare una permanenza più articolata sul territorio e di far conoscere ai visitatori la straordinaria varietà dell’offerta artistica di Città di Castello. Un’esperienza che rafforza il ruolo della città e dell’Alta Valle del Tevere come destinazione culturale di qualità, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni pubbliche, realtà ecclesiastiche e operatori culturali possa contribuire concretamente alla promozione e alla fruizione del patrimonio storico-artistico.

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