Arezzo, addio ad Angelo Morelli: instancabile motore di premi e iniziative civili

Aveva 75 anni e da anni combatteva contro una brutta malattia
E’ scomparso ad Arezzo all’età di 75 anni, dopo una lunga malattia, Angelo Morelli, presidente e fondatore dell’Associazione Premio Internazionale Semplicemente Donna e di numerose altre iniziative di caratura internazionale dedicate al mondo dello sport, della solidarietà e dell’impegno civile. A darne notizia, nelle ultime ore, la moglie, i figli, i nipoti e i parenti tutti.
Ideatore appassionato e instancabile, stimato da tutti non soltanto per la sua eccezionale professionalità, ma anche per la sua profonda umanità, nel corso della sua straordinaria carriera, Morelli ha lasciato un segno indelebile nel panorama sportivo, in veste di promotore e organizzatore di alcuni dei più prestigiosi appuntamenti agonistici nazionali svoltisi ad Arezzo.
Tra le numerose cariche ricoperte in oltre cinquant’anni di impegno sportivo, lo ricordiamo come pioniere della pallavolo aretina, dapprima nelle vesti di atleta e allenatore, poi come dirigente societario, portando lustro ad Arezzo con le più importanti nazionali e squadre di club di pallavolo, tra le quali Cuba, Russia, USA, Brasile, Corea e Argentina.
Ha presieduto per oltre quindici anni il Comitato provinciale di Arezzo della Federazione Italiana Pallavolo, per poi assumere la presidenza del CONI di Arezzo. Tra i numerosi premi ed encomi ricevuti per il suo impegno e per i suoi meriti sportivi, gli è stata conferita la Stella di bronzo al Merito Sportivo del CONI.
Per ben 25 anni è stato, insieme a Chiara Fatai, l’anima e il motore organizzativo del Premio Internazionale "Fair Play Mecenate", portando in territorio aretino centinaia di leggende dello sport mondiale unite dai valori dell'etica, della lealtà e della solidarietà.
Da oltre dieci anni, Morelli ha inoltre legato indissolubilmente il suo nome alla nascita e alla crescita del Premio Internazionale Semplicemente Donna, di cui era presidente e organizzatore. Sotto la sua guida, la manifestazione, nata per sensibilizzare contro la violenza e la disparità di genere, ha raccolto significative testimonianze globali di coraggio e resilienza, coinvolgendo attivamente anche le giovani generazioni e il mondo delle scuole.
La dedizione di Morelli alla valorizzazione del merito e alla difesa dei diritti si è tradotta, nelle ultime stagioni, in altri due importanti progetti da lui ideati e coordinati: l’Harmony Award #stopviolence di Monte San Savino, un appuntamento capace di ridifenire lo sport come strumento di contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione, e il Premio Polimnia #workingwomen di Cortona, nato per dare visibilità alla leadership, al talento e alla straordinaria ricchezza professionale delle donne nella società contemporanea.
Uomo dotato di straordinaria lungimiranza, Angelo è stato un visionario e un vero vulcano di idee, capace di tradurre le proprie intuizioni in grandi manifestazioni culturali dal profondo valore sociale.
La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, non soltanto nella sua famiglia, ma anche tra i suoi collaboratori e in quanti hanno avuto il privilegio di condividere con lui battaglie civili, progetti culturali e momenti di profonda condivisione.
Le esequie si terranno mercoledì 21 ottobre alle ore 15.00 presso la Cappella della Madonna del Conforto in Duomo ad Arezzo. La camera ardente sarà allestita presso la sala mortuaria dell'Ospedale San Donato di Arezzo a partire dalle ore 18.30 di questa sera, lunedì 19 ottobre.

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