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FCU, al via gli interventi per il rinnovo della tratta Città di Castello-Sansepolcro

Rebotti: “Un cantiere che guarda al futuro, che richiede lavoro congiunto di Umbria, Toscana e RFI”

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È entrato nella fase operativa il programma di interventi per il rinnovo della tratta ferroviaria Città di Castello-Sansepolcro, 17 chilometri di linea che interessano Umbria e Toscana. I lavori, finanziati nell’ambito della programmazione Fsc 2021-2027 e realizzati da Rete Ferroviaria Italiana, rappresentano un altro tassello del più ampio percorso di ammodernamento della Ferrovia Centrale Umbra.
A seguito dell’incontro dello scorso 3 settembre tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Francesco De Rebotti e Rfi, l’azienda ha trasmesso alla Regione il cronoprogramma aggiornato degli interventi. Dal 7 settembre sono in corso la pulizia della vegetazione e le operazioni di scarico delle rotaie. Dal 14 settembre e fino al 1° dicembre è prevista la demolizione del vecchio binario, con le successive attività di scavo e posa del primo strato di pietrisco.
La costruzione e la posa del nuovo binario sono programmate dal 7 novembre 2026 al 14 gennaio 2027. Seguiranno, fino al 15 febbraio, la regolazione delle rotaie e le opere di completamento. Nel giugno 2027 è inoltre previsto l’intervento sui deviatoi della stazione di Sansepolcro. Il rinnovo dell’armamento costituisce la prima fase di un programma più articolato che comprende anche importanti opere civili lungo la tratta.
Il calendario predisposto da RFI prevede infatti una serie di interventi su ponti, sottovia e infrastrutture delle stazioni. Il primo intervento sulle opere civili partirà il 1° ottobre 2026 con il ponte sul torrente Regnano, al chilometro 27+853, i cui lavori sono programmati fino a ottobre 2027. Da gennaio 2027 è previsto l’intervento sul sottovia al chilometro 35+365. A partire da marzo 2027 saranno interessati il ponte al chilometro 32+559, il ponte sul torrente Cavaglione e il ponte in ferro sul torrente Vertola, oltre ai marciapiedi della stazione di Selci Lama. Da giugno 2027 partiranno invece i lavori sul ponte sul canale del Mulino, mentre da ottobre 2027 sono previsti gli interventi sui marciapiedi della stazione di Sansepolcro. L’ultimo intervento previsto dal cronoprogramma, relativo al torrente Cavaglione, si concluderà nell’ottobre 2028.
Il programma comprende anche gli interventi relativi al segnalamento, alla trazione elettrica e agli impianti per l’energia. Come comunicato da Rfi, queste lavorazioni potranno essere avviate successivamente al completamento delle attività di armamento e delle opere civili. Sono attualmente in corso le attività propedeutiche alla stipula dei relativi contratti, nel rispetto delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti previste dalla Convenzione. I dettagli saranno resi noti una volta perfezionati i contratti.
Particolare attenzione è rivolta anche al coordinamento con la Regione Toscana, considerato che una parte della tratta ferroviaria ricade nel territorio regionale toscano. Su questo fronte la Regione Umbria sta lavorando affinché gli aspetti amministrativi legati alla gestione dei cantieri non determinino rallentamenti nell’avanzamento degli interventi, attraverso il raccordo con la Regione Toscana e con i soggetti coinvolti.
“Con la tratta Città di Castello-Sansepolcro il cantiere della Ferrovia Centrale Umbra guarda oltre i confini regionali”, sottolinea l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Francesco De Rebotti. “È una linea che mette in collegamento l’Umbria con la Toscana e che, proprio per questo, richiede un lavoro costante e coordinato tra le istituzioni e RFI. Stiamo seguendo l’avanzamento delle attività con l’obiettivo di evitare ogni possibile rallentamento e consentire che gli interventi procedano secondo il cronoprogramma”.
“Il rinnovo dell’armamento è una fase importante di un programma molto più ampio di riqualificazione della linea”, aggiunge De Rebotti. “Gli obiettivi del PNRR sono stati raggiunti e superati, con 130 chilometri di interventi rispetto ai 119 chilometri richiesti. Ora il lavoro prosegue per completare il percorso di ammodernamento dell’intera infrastruttura e arrivare al risultato che ci siamo posti: riportare l’intera Ferrovia Centrale Umbra in servizio progressivamente già dal 2027”.
Il cronoprogramma degli interventi sulla Città di Castello-Sansepolcro si inserisce dunque nella strategia regionale di progressivo ammodernamento della rete ferroviaria umbra, con l’obiettivo di restituire ai territori una infrastruttura più moderna, sicura e funzionale ai collegamenti tra Umbria e Toscana.

Redazione
© Riproduzione riservata
25/09/2026 11:22:22


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