Ripristino dell’assistenza sociale: "La guardia resta alta per il futuro di tutti i Comuni"

ValtiberinAutismo: "Accogliamo con grande sollievo la decisione del Sindaco di Sansepolcro"
Accogliamo con grande sollievo la decisione del Sindaco di Sansepolcro,Fabrizio Innocenti di congelare il taglio del 30% e garantire, fino al 31 dicembre, la piena copertura economica dei servizi di assistenza domiciliare (ADF), educativa (ADE) e scolastica (AES).
Rivolgiamo un sentito ringraziamento per aver dimostrato sensibilità e prontezza, intervenendo con risorse straordinarie attinte dai propri bilanci comunali per mettere in sicurezza i servizi essenziali dei nostri ragazzi.
La nostra attenzione resta tuttavia massima su due fronti cruciali:
La programmazione dei prossimi bilanci dell'Unione: L’intervento del comune di Sansepolcro rappresenta una misura emergenziale e temporanea. Come ammesso dalle stessa amministrazione,la quota sociale pro capite di circa 27 euro è ferma al 2010 e risulta del tutto inadeguata: rispetto a 15 anni fa, purtroppo, le diagnosi e i numeri delle persone con disabilità sono aumentati in modo esponenziale. Servono risorse ordinarie adeguate ai reali bisogni attuali nel prossimo bilancio di previsione, per evitare che a gennaio ci si ritrovi al punto di partenza.
La tutela delle persone con disabilità nei Comuni più piccoli: Il taglio del 30% minaccia da vicino anche le realtà e i Comuni del territorio dove i numeri assoluti delle persone con disabilità sono più contenuti. In quei contesti ogni singola ora tagliata ha un impatto devastante, perché numeri inferiori non rendono i bisogni di quei ragazzi e di quelle famiglie meno importanti.
Per questo motivo, continueremo nei prossimi giorni a contattare direttamente i Sindaci di tutti gli altri Comuni dell'Unione, affinché facciano la loro parte e procedano celermente al ripristino dei fondi tagliati nei rispettivi bilanci. Nessun cittadino fragile della Valtiberina ,a prescindere dal Comune in cui risiede , deve essere lasciato indietro.
Continueremo a monitorare con attenzione la situazione e a far sentire la nostra voce, sempre aperti al confronto per costruire tutele stabili, dignitose e durature.
Il presidente
Sesto Assunta

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