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Oltre 300 ciclisti in sella a biciclette d’epoca alla Marzocchina

Giani: una manifestazione che ci fa riscoprire il ciclismo come fatto storico, sportivo e popolare
Oltre 300 ciclisti in sella a biciclette d’epoca, con maglie e abbigliamento che richiamano il ciclismo di un tempo, sono partiti questa mattina da piazza Cavour a San Giovanni Valdarno per la 14ª edizione della Marzocchina, la ciclostorica dedicata al Marzocco, il leone simbolo della città.
Alla partenza era presente il presidente Eugenio Giani, insieme all’assessore alle infrastrutture e mobilità Filippo Boni, alla sindaca di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi e ai sindaci del Valdarno aretino.
“La Marzocchina – ha detto Giani – ci fa riscoprire il ciclismo come fatto storico, sportivo e popolare. Un’idea nata con l’Eroica e che qui trova una bellissima interpretazione: le biciclette storiche, le vecchie maglie, i percorsi attraverso borghi, strade bianche e paesaggi fanno sentire i partecipanti immersi nella storia. È un’evocazione del passato attraverso lo sport, capace allo stesso tempo di valorizzare il territorio e le sue comunità».
Tre i percorsi proposti, da 27, 43 e 78 chilometri, attraverso i territori degli otto Comuni coinvolti, tra borghi, strade bianche e paesaggi del Valdarno.
“Manifestazioni come questa – ha concluso Giani – uniscono memoria, identità, bellezza del territorio e attività fisica. Un modo autentico di vivere la Toscana e di celebrare la grande tradizione del ciclismo”.

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