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La Marzocchina torna sulle strade del Valdarno: al via la 14° edizione

Tre percorsi da 27, 43 e 78 chilometri tra borghi e strade bianche
Biciclette d’epoca, strade bianche, borghi storici e sapori della tradizione toscana. Domenica 6 settembre 2026 torna “La Marzocchina”, la ciclostorica del Valdarno che raggiunge quest’anno la sua quattordicesima edizione, confermandosi un appuntamento capace di unire la passione per le due ruote alla scoperta del territorio. Una vera festa dedicata allo sport e alla convivialità, organizzata da Pro Loco San Giovanni Valdarno, Valdarno Bike Road ETS e Confcommercio Firenze-Arezzo con il patrocinio della Regione Toscana e dei Comuni di San Giovanni Valdarno, Cavriglia, Figline e Incisa Valdarno, Castelfranco Piandiscò, Terranuova Bracciolini, Loro Ciuffenna e Reggello.
I dettagli della manifestazione sono stati presentati oggi (martedì 1° settembre 2026) durante la conferenza stampa di presentazione che si è svolta alla Palagina di Figline Incisa Valdarno, alla presenza dei Sindaci dei Comuni del Valdarno coinvolti nell’iniziativa, del direttore generale di Confcommercio Firenze-Arezzo Franco Marinoni, del presidente della delegazione Confcommercio Valdarno Nord Paolo Mantovani, del presidente Valdarno Bike Road ETS Francesco Fabbrini e degli sponsor che sostengono l’evento.
La Marzocchina, come da tradizione, partirà alle ore 8.30 da San Giovanni Valdarno in piazza Cavour, dove i partecipanti si metteranno in sella per affrontare uno dei tre percorsi da ventisette, quarantatré e settantotto chilometri, studiati per differenti livelli di preparazione e disegnati tra alcuni dei luoghi più suggestivi della vallata. Tra i passaggi più caratteristici torna quello all’interno dell’area mineraria Enel di Santa Barbara, tra Cavriglia e Figline e Incisa Valdarno: grazie alla confermata partnership con Enel, i partecipanti dei percorsi medio e lungo potranno attraversare tratti sterrati normalmente chiusi al traffico all’interno di un’area di oltre 1.600 ettari, oggi interessata da un progetto di riqualificazione legato alla sostenibilità ambientale, all’economia circolare e anche alle opportunità offerte dal cicloturismo.
La pedalata condurrà poi alla scoperta delle colline del Chianti e dei vigneti che accompagnano le strade di Figline Valdarno, passando per Gaville e Ponte agli Stolli. Tra le tappe previste anche il ristoro alla Palagina, fattoria e dimora di Human Company, e il suggestivo passaggio lungo le strade bianche della Tenuta Il Palagio, dimora di Sting e della moglie Trudie. Altro scenario protagonista sarà la Setteponti, una delle strade più amate dai ciclisti e uno degli itinerari panoramici più affascinanti della Toscana. Da Reggello il percorso toccherà Pian di Scò, Castelfranco di Sopra, Terranuova Bracciolini e Loro Ciuffenna, dove sarà allestito un ristoro. Una strada che è da sempre terreno ideale per tutti i ciclisti del territorio e campo di allenamento di tantissimi campioni del passato e dei nostri giorni, che permetterà di vedere borghi e chiese medievali, un paesaggio collinare stupendo e costeggiare le caratteristiche Balze del Valdarno.
Tutti gli itinerari avranno come punto conclusivo Cecchini Valdarno a San Giovanni Valdarno, con il ristoro finale e una festa tra cibo e musica. I partecipanti dei percorsi corto e medio raggiungeranno San Giovanni Valdarno attraverso la Ciclovia dell’Arno, mentre il percorso lungo arriverà dalla Penna, nel territorio di Terranuova Bracciolini. La Marzocchina sarà inoltre un’occasione per scoprire il patrimonio artistico e culturale del territorio anche per familiari e accompagnatori. Saranno organizzati tour guidati ai musei cittadini e ai principali tesori di San Giovanni Valdarno, a partire dall’Annunciazione del Beato Angelico conservata nel Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie.
«La Marzocchina si conferma, anno dopo anno, uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino e una manifestazione capace di crescere costantemente, richiamando a San Giovanni Valdarno un numero sempre maggiore di appassionati provenienti da tutta Italia e anche dall'estero – afferma il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi –. Per la nostra città è motivo di grande orgoglio ospitare una ciclostorica nata proprio a San Giovanni Valdarno e che, anche quest'anno, avrà nel nostro centro storico il suo cuore pulsante con la partenza dai piedi di Palazzo d’Arnolfo e il suggestivo arrivo lungo l'Arno, da Cecchini Valdarno. La Marzocchina è molto più di una manifestazione sportiva: rappresenta un'importante occasione per valorizzare il territorio del Valdarno, le sue bellezze paesaggistiche, storiche e culturali, promuovendo al tempo stesso uno stile di vita sano, un turismo lento e sostenibile e la riscoperta delle nostre eccellenze. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli organizzatori, Valdarno Bike Road ETS, Pro Loco di San Giovanni Valdarno e Confcommercio Firenze-Arezzo, agli sponsor, ai Comuni coinvolti e a tutti i volontari che, con il loro prezioso impegno, contribuiscono ogni anno alla riuscita di questa splendida manifestazione».
L’edizione 2026 porterà con sé alcune novità che interesseranno i percorsi, i punti di ristoro e soprattutto il finale della manifestazione. «Abbiamo lavorato con grande attenzione per offrire ai partecipanti un’esperienza ancora più ricca e suggestiva, valorizzando il territorio e le sue eccellenze – spiega Francesco Fabbrini, presidente Valdarno Bike Road ETS –. I tracciati permetteranno di scoprire angoli inediti del Valdarno, tra borghi storici, paesaggi collinari e strade bianche che richiamano la vera tradizione del ciclismo d’epoca. Anche i ristori saranno vere tappe di gusto e convivialità. La grande novità di quest’anno sarà il nuovo arrivo direttamente da Cecchini Valdarno, dove i partecipanti troveranno una vera festa con cibo e musica».
«Il cicloturismo è oggi un segmento in costante crescita, capace di coniugare sport, benessere e sostenibilità ambientale con lo sviluppo dell'economia del territorio, dalla ricettività al commercio fino all'enogastronomia», sottolinea il direttore generale di Confcommercio Firenze-Arezzo, Franco Marinoni. «Allo stesso tempo, offre ai partecipanti un modo lento e autentico per scoprire il Valdarno Superiore».
«La Marzocchina è ormai molto più di una manifestazione ciclistica: è un'occasione per raccontare il Valdarno attraverso i suoi borghi, il paesaggio e le sue eccellenze, trasformando una giornata di sport in un'esperienza di scoperta del territorio», aggiunge Paolo Mantovani, presidente della delegazione Confcommercio Valdarno Nord.
In occasione della Marzocchina, inoltre, domenica 6 settembre dalle ore 9:00 alle 12:00 Enel organizza un’apertura straordinaria al pubblico della Centrale di Santa Barbara. L’iniziativa rientra nelle attività di valorizzazione del territorio promosse nell’ambito dell’importante sostegno dato alla ciclostorica e offrirà ai cittadini l’opportunità di conoscere da vicino uno dei più iconici impianti che contribuiscono alla produzione di energia per il territorio. I visitatori potranno partecipare a tour guidati all’interno della centrale, accompagnati dal personale tecnico di Enel, per scoprire il funzionamento dell’impianto termoelettrico, il ruolo delle fonti energetiche nel percorso di transizione ecologica e il forte legame tra la produzione di energia e lo sviluppo delle comunità locali.
Le visite, della durata di un’ora ciascuna per due gruppi di 60 persone. La partecipazione è gratuita ma soggetta a prenotazione obbligatoria: per accedere all’impianto, infatti, sarà necessario registrarsi attraverso il link dedicato https://www.eneleventi.it/registrazione?lang=IT. Per motivi organizzativi e di sicurezza, l’accesso sarà consentito esclusivamente ai visitatori accreditati.
Il sito Enel di Santa Barbara costituisce un contesto più unico che raro, dal punto di vista storico e paesaggistico: l’area mineraria, che ospita anche i percorsi della Marzocchina, è al centro di uno dei più importanti progetti di riqualificazione a livello nazionale, in chiave di sostenibilità ambientale ed economia circolare, che si declina in numerose opportunità in termini naturalistici, di cicloturismo e ricerca innovativa. Essa sorge a fianco dell’omonima centrale a ciclo combinato, che ha una potenza installata di 392 MW e costituisce un moderno impianto di produzione elettrica, dotato dei migliori standard tecnico ambientali. L’apertura straordinaria della centrale si inserisce nel programma della Marzocchina 2026 e delle sue numerose iniziative collaterali.
Enel, che sarà presente anche con uno stand di Enel Energia in piazza a San Giovanni Valdarno per la partenza e l’arrivo della ciclostorica, in collaborazione con le Istituzioni e con il tessuto associativo dei territori, dedica un’attenzione particolare alla sostenibilità, al turismo e alle iniziative di valorizzazione delle zone in cui gli impianti sono inseriti.
Per informazioni, percorsi e modalità di partecipazione è possibile consultare il sito ufficiale www.lamarzocchina.it.

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