Sansepolcro è diventata la città dei comitati

Nella vita servono fatti e non chiacchiere e polemiche
In questi ultimi giorni è nato a Sansepolcro il “Comitato del Rumore Gentile” che in qualche modo si antepone allo storico “Comitato del Silenzio”.
Il “pomo della discordia” è la possibilità o meno di fare musica o eventi fino a tarda notte. Per il nuovo comitato alcune restrizioni portano la città alla morte economica, mentre gli altri rivendicano il diritto a vivere in tranquillità.
Un comitato è un'organizzazione spontanea di persone che si uniscono per tutelare interessi collettivi, risolvere problemi del territorio o promuovere iniziative di pubblica utilità, ma servono veramente? A volte si, a volte no!
Chi mi conosce bene sa quanto per me sia importante rispettare il pensiero di tutti perché significa riconoscere a ognuno la dignità e il diritto di avere le proprie idee, pur senza dover necessariamente condividere o validare ogni opinione.
Proprio per questo voglio esprimere il mio pensiero: non è vero che in altri comuni vengono adottate norme diverse, perché la legge è uguale per tutti (se non fosse così allora si aprirebbero altre considerazioni). Credo che invece di creare comitati, quando si trattano tematiche di questo tipo, sarebbe importante mettersi attorno a un tavolo, in “compagnia” di chi amministra la città. Perché l’importante è trovare la quadra, cioè il giusto equilibrio tra le parti. Ma sarebbe cosi scandaloso ascoltare musica fuori dei locali a volumi anche alti fino alle 23.00, per poi ridurla del 50% fino alle 24.00 e poi andare tutti a nanna? Ovviamente trovando un accordo per consentire 6/7 volte, nel periodo estivo, di allungare l’orario fino alle 2 di notte.
So di non dire nulla di nuovo, in quanto in numerosi comuni si adottano orari come questi e allora smettiamola di fare polemiche, Sansepolcro non può “scopiazzare” Milano Marittima o Riccione ma non può diventare nemmeno un cimitero, ci vuole solo un po' di buon senso da parte di tutti.
Sinceramente mi piacerebbe che al Borgo si parlasse delle tante cose belle che vengono fatte come Primi dei Primi, il Berta Festival, le Feste del Palio, la Mostra Presepiale e tanto altro, invece di cercare la polemica a ogni costo, con un atteggiamento comunicativo e relazionale caratterizzato dal bisogno costante di innescare discussioni, contestare pretestuosamente e contrapporsi agli altri, indipendentemente dal merito o dall'importanza dell'argomento.
Il borgo è casa nostra “proteggiamolo” da coloro che dicono di amarlo ma SOLO A PAROLE.
Nella vita servono fatti e non chiacchiere e polemiche.
Punti di Vista
Imprenditore molto conosciuto, persona schietta e decisa, da sempre poco incline ai compromessi. Opera nel campo dell’arredamento, dell’immobiliare e della comunicazione. Ha rivestito importanti e prestigiosi incarichi all’interno di numerosi enti, consorzi e associazioni sia a livello locale che nazionale. Profondo conoscitore delle dinamiche politiche ed economiche, è abituato a mettere la faccia in tutto quello che lo coinvolge. Ama scrivere ed esprimere le sue idee in maniera trasparente. d.gambacci@saturnocomunicazione.it
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