Degrado Urbano a Città di Castello: La città merita più cura e meno degrado

Interrogazione del consigliere comunale Luciana Bassini
Degrado Urbano: La città merita più cura e meno degrado – Interrogazione consigliere comunale Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione). “Premesso che il decoro urbano rappresenta un elemento fondamentale della qualità della vita dei cittadini e dell’immagine della città; la presenza di rifiuti abbandonati, di cestini insufficienti o non adeguatamente svuotati, di aree degradate e di situazioni di scarsa pulizia degli spazi pubblici contribuisce a creare una percezione di incuria e di mancata attenzione verso il territorio; la cura e la manutenzione degli spazi pubblici non possono essere considerate esclusivamente una questione estetica, ma riguardano anche la sicurezza, l'igiene, la qualità della vita dei residenti e l'immagine complessiva della città. Considerato che da tempo cittadini, residenti e operatori del centro storico e non solo,segnalano situazioni che incidono negativamente sul decoro di alcune zone della città, con particolare riferimento alla pulizia dei vicoli e delle aree meno interessate dai principali flussi di passaggio. In particolare – precisa Bassini nell’interrogazione - viene segnalata la presenza di guano di volatili, soprattutto piccioni, in diversi vicoli e passaggi del centro storico, con accumuli sulla pavimentazione, lungo i muri e in prossimità degli ingressi delle abitazioni e delle attività commerciali. Nel febbraio 2023 l'Amministrazione comunale aveva promosso il progetto “Pensiamo insieme al decoro urbano”, finalizzato a rendere più verdi, colorati e accoglienti alcuni spazi del centro storico attraverso il coinvolgimento diretto di residenti e commercianti. L'iniziativa prevedeva la messa a disposizione di vasi, cassette, terriccio e piante e aveva interessato, tra le altre, via San Florido, via della Mattonata e via dei Vitelli, con una significativa partecipazione di cittadini e attività commerciali. Tale esperienza aveva rappresentato un esempio interessante di collaborazione tra Amministrazione, residenti e commercianti per migliorare concretamente l'aspetto degli spazi pubblici e privati prospicienti le vie del centro. Una corretta gestione dei rifiuti non riguarda esclusivamente la raccolta, ma anche la prevenzione dell’abbandono, il controllo del territorio, la pulizia delle aree pubbliche e la sensibilizzazione dei cittadini. E’ necessario garantire standard di pulizia omogenei in tutte le zone della città, comprese quelle periferiche e maggiormente frequentate. Per queste motivazioni Luciana Bassini chiede di sapere se, con riferimento al progetto, “pensiamo insieme al decoro urbano” avviato nel 2023, quale sia stato il bilancio dell'iniziativa e quali risultati siano stati raggiunti; quanti vasi, cassette e piante siano stati complessivamente distribuiti nell'ambito del progetto e quale sia stata la spesa sostenuta dall'Amministrazione; quante delle iniziative poste in essere nel 2023 risultino ancora oggi attive e mantenute e se siano stati effettuati controlli e verifiche sul loro stato. Se il progetto delle fioriere che aveva coinvolto residenti e commercianti sia stato successivamente rifinanziato, ampliato o riproposto e, in caso contrario, per quali ragioni non sia stato trasformato in un programma continuativo. Se sia possibile collegare tale progetto a un più ampio Piano del decoro del centro storico, comprendente pulizia, lavaggio dei vicoli, manutenzione dell'arredo urbano, illuminazione, verde e contrasto alla presenza dei volatili nonché contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti e se siano previsti maggiori controlli e sanzioni nei confronti dei responsabili che non rispettano la raccolta differenziata. Quali strumenti siano previsti per consentire ai cittadini di segnalare rapidamente situazioni di degrado, rifiuti abbandonati o carenze nella pulizia e quali siano i tempi medi di intervento. Se siano previste campagne di sensibilizzazione rivolte a cittadini, attività commerciali e scuole per promuovere il rispetto degli spazi pubblici e una corretta gestione dei rifiuti”, conclude Bassini.

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