Il comune di Umbertide ordina la rimozione delle tre antenne telefoniche di via dei Patrioti

Un risultato importante ottenuto grazie alla vigilanza dei cittadini
Il Comitato: «Un risultato importante ottenuto grazie alla vigilanza dei cittadini. Ora chiediamo che il provvedimento venga rispettato e che si torni ad affrontare il problema dello spostamento dell’impianto»
Una notizia importante nella lunga vicenda della stazione radio base di via dei Patrioti a Umbertide. Con determinazione n. 37/57 del 3 settembre 2026, il Comune di Umbertide ha concluso il procedimento avviato in autotutela, annullando d’ufficio la SCIA presentata da TIM per l’installazione di tre nuove antenne 5G e ordinandone la rimozione.
TIM dovrà rimuovere le tre antenne e ripristinare lo stato dei luoghi precedente all’intervento entro il termine perentorio di 60 giorni dalla notificazione del provvedimento. L’atto sarà notificato alla società e trasmesso per conoscenza ad ARPA Umbria.
È un risultato che il nostro Comitato accoglie con grande soddisfazione.
La vicenda era emersa a metà agosto, quando avevamo constatato e documentato lavori in corso sul traliccio di via dei Patrioti e la presenza dei nuovi pannelli. Ci eravamo immediatamente rivolti al Comune chiedendo di verificare la legittimità dell’intervento e di adottare, ove ne ricorressero i presupposti, tutti i provvedimenti necessari.
Il Comune aveva quindi comunicato il 21 agosto l’avvio del procedimento per l’annullamento d’ufficio della SCIA, concedendo a TIM dieci giorni per presentare eventuali memorie e documenti. La determinazione ora adottata precisa che quel termine è trascorso senza che TIM presentasse osservazioni o controdeduzioni nel merito, essendosi la società limitata a richiedere copia del regolamento comunale.
Particolarmente significativo è un altro passaggio dell’atto: a seguito di ulteriori accertamenti, il Comune dà formalmente atto che le tre nuove antenne 5G erano già state installate sul traliccio di via dei Patrioti.
L’Amministrazione ritiene l’intervento in contrasto con l’articolo 74 del vigente Regolamento edilizio comunale, che comprende espressamente l’immobile di via dei Patrioti tra quelli sui quali è vietata l’installazione di impianti di telefonia cellulare. Il Comune richiama inoltre le pronunce intervenute negli anni sulla legittimità di tale disciplina e, in particolare, la sentenza n. 582/2025 del TAR Umbria, relativa a un intervento sostanzialmente analogo proposto da Vodafone sul medesimo traliccio.
La tempestività della segnalazione e dell’iniziativa del Comitato è stata dunque tutt’altro che inutile. La vigilanza dei cittadini ha contribuito a portare all’attenzione dell’Amministrazione ciò che stava accadendo e ad attivare una verifica sfociata prima nell’avvio del procedimento in autotutela e oggi nell’annullamento della SCIA e nell’ordine di rimozione delle nuove antenne.
Diamo atto al Comune di Umbertide di avere, anche se solo a seguito della nostra pronta segnalazione, approfondito la questione e, una volta verificati i presupposti giuridici, avere assunto un provvedimento chiaro e conseguente, a tutela delle proprie prerogative e del rispetto della disciplina vigente.
Naturalmente sappiamo che la vicenda potrebbe non essere ancora definitivamente conclusa. Contro la determinazione comunale è ammesso ricorso al TAR dell’Umbria entro 60 giorni oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notificazione.
Per questo il Comitato continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi e, in particolare, l’effettiva esecuzione dell’ordine di rimozione.
Ma questa vicenda ripropone anche una questione più generale, che non può essere dimenticata una volta rimossi i tre nuovi pannelli: la presenza da oltre vent’anni di una stazione radio base in un’area urbana sensibile e la necessità di affrontare seriamente il tema del suo spostamento .
La nostra battaglia non nasce oggi . È una battaglia per il rispetto delle regole, per la tutela dell’ambiente e della salute, per l’applicazione del principio di precauzione e per una corretta programmazione territoriale degli impianti.
Quanto accaduto dimostra soprattutto una cosa: la partecipazione e la vigilanza dei cittadini possono ancora servire. Senza allarmismi, ma anche senza rassegnazione, continueremo a esercitarle.
Alessandro Vestrelli
Presidente del Comitato per lo spostamento del ripetitore TIM di Via dei Patrioti – Umbertide

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