Sansepolcro, il Berta Music Festival cresce: spettatori in arrivo da tutta Italia

Biglietti venduti anche a Palermo, tanti nel Lazio oltre alle Regioni limitrofe alla Valtiberina
Direttamente da Palermo per il Berta Music Festival di Sansepolcro. Un evento giovane, siamo solamente alla quinta edizione, ma che è già stato in grado di ritagliarsi una valenza nazionale; uno degli appuntamenti ormai più riconoscibili dell’estate di Sansepolcro, organizzato dall’associazione I Citti del Fare in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Una cinque giorni di eventi che porterà ancora una volta in piazza Torre di Berta alcuni grandi protagonisti della musica e dello spettacolo italiano. Il cartellone 2026, come è noto, si aprirà venerdì 28 agosto con Enrico Nigiotti, per proseguire sabato 29 agosto con Francesco Renga. Spazio poi alla comicità con Maurizio Lastrico domenica 30, mentre lunedì 31 agosto saranno i Nomadi a salire sul palco del Festival. A completare il programma torna anche Canzonissima, appuntamento dedicato alle voci e ai talenti del territorio, quest’anno in programma nella serata di martedì 1 settembre. Una proposta che sta già incontrando un forte interesse da parte del pubblico, con alcune serate che hanno già registrato il sold out. “Mancano davvero pochi giorni – sottolinea Giuseppe Carbonaro, presidente dell’associazione I Citti del Fare – e le sensazioni sono più che buone: un festival che cresce e assume una valenza sempre più nazionale. Grande è l’interesse a livello di Valtiberina, ma anche dalle regioni limitrofe: non solo Umbria o Emilia Romagna, ma biglietti sono stati acquistati da persone che arriveranno dal Lazio e due addirittura dalla Sicilia, esattamente da Palermo. Sicuramente usufruiranno dell’aeroporto dell’Umbria”. Un percorso che l’amministrazione comunale ha scelto di accompagnare fin dall’inizio, riconoscendone non soltanto il valore culturale e di intrattenimento, ma anche la capacità di promuovere Sansepolcro e di generare partecipazione e vitalità nel cuore del centro storico. “L’età media – aggiunge Francesco Caroscioli, vicepresidente de I Citti del Fare – assume un significato importante e dimostra il fatto che il Berta Music Festival piace a tutti; considerando le due date sold out, quella di Nigiotti e l’ultima dei Nomadi, ci sono ben 20 anni di differenza; circa 35 anni per Nigiotti e 55 per i Nomadi”. A livello logistico cancelli aperti dalle ore 20, unico ingresso lato Porta Fiorentina e inizio spettacolo alle ore 21.15.

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