Restyling dell'impianto della pista di atletica "Angiolo Monti" a Città di Castello

Interrogazione del consigliere comunale Ugo Tanzi (Psi)
Restyling impianto della pista di atletica "Angiolo Monti": interrogazione del consigliere comunale Ugo Tanzi (Psi). “Premesso che a Città di Castello è stata costruita la pista di atletica a spese della Provincia nel lontano 1998 e che la stessa è stata intitolata con cerimonia del 28 novembre 2003 al professor Angiolo Monti, docente di educazione fisica, membro attivo del Coni e tra i primi iscritti al Panathlon fondato a Roma in occasione dei giochi olimpici del 1960, lo stesso professor Monti ha contribuito alla fondazione dell' ISEF di Perugia dove insegnò fino alla pensione. La pista costruita nel terreno di proprietà della Provincia di Perugia – precisa Tanzi nell’interrogazione - è stata per molti anni testimonianza dell' impegno economico, sociale e sportivo profuso dalla Provincia stessa. In questo impianto si sono allenati negli anni studenti ed atleti di tutte l'età e dall'apertura ad oggi vi sono stati organizzati meeting, gare, raduni, ecc.. a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale ai quali hanno partecipato migliaia di persone. Purtroppo da qualche anno ci si può solo allenare in quanto l'omologazione, cioè il certificato ufficiale rilasciato dalla FIDAL che attesta la perfetta rispondenza della struttura alle disposizioni tecniche e garantisce la regolarità delle gare: la validità dei record e la sicurezza degli atleti è scaduta ed al momento può essere concessa solo per gare ufficiali di lancio del disco, del martello e del peso avendo il gestore Polisport in sinergia con il comune di Città di Castello acquistato negli anni scorsi una gabbia lanci a norma inviando alla Fidal sia i documenti d'acquisto che il piano quotato (attestazione che certifica l'area del terreno di caduta degli attrezzi dei lanci). Il restyling della pista di atletica – prosegue il consigliere Ugo Tanzi - comporterebbe una spesa di circa 1.000.000 di euro, somma risultante da interventi effettuati presso altre piste di atletica della Regione Umbria, come risulta dai capitolati effettuati: proprio per tale motivo in considerazione della grande importanza che potrebbe rivestire a livello sportivo, turistico e sociale, il restyling della sopra citata pista consentirebbe di potenziare uno dei pochi impianti esistenti nel centro Italia riservati esclusivamente all' atletica. Qasi tutti gli altri impianti hanno un campo da calcio inserito al centro e quindi molte volte non possono essere utilizzati, sia per impegni legati ai vari campionati, sia perchè il terreno non può essere rovinato, cosa inesistente nelle piste di atletica. Inoltre,Il rifacimento della pista di atletica potrebbe creare un indotto economico di grande e notevole interesse secondo i seguenti obiettivi: sportivo: ai meeting, raduni, gare, ecc. partecipano diverse centinaia di atleti al seguito dei quali ci sono tecnici, amici e parenti; turistico: in quanto ll' Alta Valle del Tevere e le città limitrofe di Gubbio, Deruta, Assisi e della vicina Toscana (Monterchi, Anghiari, Sansepolcro) sono ricche di opere d'arte e di bellezze naturali; lavorativo: il restyling della pista di atletica porterebbe occupazione di lavoratori a livello privato ( bar, hotel, ecc.) ed a livello di servizi ( pulizie, riparazioni); sociale: ultimo, ma non meno importante la possibilità sociale di integrare ancora di più i soggetti fragili, facendoli partecipare in maniera volontaria attraverso specifici protocolli alla vita della pista.” Per queste motivazioni il consigliere interroga il sindaco e la giunta “sull'opportunità di richiedere alla Provincia di Perugia, alla Regione dell’Umbria, alla Federazione Italiana di Atletica Leggera ed al Comitato Olimpico Nazionale di intervenire in autonomia od in sinergia con gli altri attraverso i propri fondi od attraverso fondi e progetti a bandi di contributi per la sistemazione di impianti sportivi.”

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