La popolazione di Bibbiena si sta riavvicinando ai 12mila abitanti di qualche anno fa

L’analisi del sindaco Filippo Vagnoli
La popolazione di Bibbiena cresce per il quinto anno consecutivo, nonostante il saldo naturale negativo che accomuna il centro casentinese a tante realtà italiane.
A darne notizia è il Sindaco Filippo Vagnoli che analizza i dati contenuti nel Documento Unico di Programmazione (DUP) per il periodo 2026-2028, lo strumento fondamentale che guida le scelte strategiche e operative dell'ente.
“Nel Dup troviamo il censimento della popolazione 2025 dal quale emerge che, per il quinto anno consecutivo, la nostra popolazione sta crescendo, con un aumento di 41 persone, nonostante un saldo naturale negativo, ovvero 70 nuovi nati contro i 152 deceduti. Attualmente la popolazione di Bibbiena è di 11971 abitanti; insomma ci stiamo riavvicinando ai 12 mila di circa quindici anni fa. Questo è dovuto anche a un saldo migratorio interno ed esterno al Casentino che è sempre positivo”, spiega il primo cittadino di Bibbiena.
Per quanto riguarda le fasce in cui è divisa la popolazione di Bibbiena questo è il quadro: 26% sono quelli con un’età minore di 30 anni; 49% tra i 30 e i 60 anni; 25% maggiori di 65 anni.
Il Sindaco Vagnoli conclude commentando: “Il nostro comune ha investito nel tempo sul valore e la qualità della vita. Al centro dell'impegno amministrativo rimane fermo il mantenimento e il potenziamento dei servizi locali. Voglio ricordare per esempio che il nostro comune vanta circa 60.000 metri quadrati di aree verdi, con una media di un parco ogni 500 abitanti e questo grazie a un investimento di circa 600 mila euro e 25 aree censite in tutto il territorio, inclusi i parchi urbani e delle frazioni. Abbiamo inoltre voluto sostenere il futuro di questo territorio investendo circa 25 milioni di euro complessivi sulle scuole, puntando sulle riqualificazioni, l'efficientamento energetico e la costruzione di nuove strutture scolastiche a beneficio delle famiglie e delle giovani generazioni. Abbiamo potenziato il trasporto locale e investito sui nostri centri storici”.

Commenta per primo.