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Super Salita, il trofeo “Luigi Fagioli” riserva ancora sorrisi a Michele Gregori

Terzo posto nella classe di cilindrata e primato personale sul tracciato
Il trofeo “Luigi Fagioli” riserva ancora un podio a Michele Gregori. Stavolta non per ciò che riguarda l’assoluto, come nel 2025, ma per lui c’è pur sempre un ottimo terzo posto nella classe fino a 1600 del gruppo E2SC-SS al volante della Nova Proto NP03 con guida centrale. E con tanto di nuovo primato personale sui 4150 metri che da Gubbio collegano con il valico di Madonna della Cima. La 61esima edizione della ribattezzata Montecarlo della specialità, sesta e penultima tappa del campionato Super Salita 2026 con coefficiente punti pari a 1,5, è stata caratterizzata dalla presenza di tutti i migliori; unica assenza forzata della domenica, quella di Michele Puglisi, uno dei grandi protagonisti, messo fuori gioco da un problema al motore della sua vettura fin dalle prove ufficiali. Gregori ci ha messo comunque del suo, abbassando di oltre un secondo la sua migliore prestazione sul tracciato: era di 1’46”30, stabilita nel 2024 e ora è stata ritoccata a 1’45”08 (quindi 1”22 in meno) in gara 1 e confermata dall’1’45”51 del pomeriggio, per un totale di 3’30”59 che gli vale – assieme al gradino più basso nella sua classe di cilindrata, dietro al grande dominatore Andrea Santo Di Caro, sempre su Nova Proto NP03 e a Filippo Ferretti su Wolf GB08 Thunder – anche il 14esimo piazzamento assoluto. “Posso dire che è andata davvero bene – ha dichiarato un Gregori sorridente – anche se ho commesso via via qualche errore, soprattutto sui tornanti. Va bene pertanto il terzo posto di classe e va molto bene aver ritoccato sensibilmente il mio record su questo percorso, ma sono convinto che vi fossero state le giuste condizioni per scendere fino a 1’43”. Di certo, ho avuto un’altra chiara conferma sulla validità della nuova auto con la quale gareggio da poco più di due mesi”.

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