Caprese Michelangelo, maxi furto di rame al cimitero di San Casciano

Rubati circa cento metri lineari di grondaie, oltre a diverse docce: indagano i carabinieri
Circa cento metri lineari di grondaie in rame e diverse docce sono stati rubati al cimitero di San Casciano, nel territorio comunale di Caprese Michelangelo. Il furto è stato scoperto nei giorni scorsi grazie alla segnalazione di un cittadino, che durante una visita a un proprio caro ha notato la sparizione. Il Comune ha effettuato un sopralluogo e presentato denuncia ai carabinieri della stazione locale, ora impegnati a ricostruire dinamica e tempi del colpo.
Considerata la quantità e l’ingombro del materiale, gli investigatori ipotizzano un’azione organizzata, probabilmente compiuta con l’utilizzo di un furgone. Per smontare le grondaie sarebbero state usate le scale presenti nel cimitero. L’unico elemento rimasto è una grondaia in plastica, installata più recentemente. Il valore del rame rubato è stimato in qualche migliaio di euro, ma il danno per il Comune sarà maggiore a causa dei costi di materiali, manodopera e ripristino.
Il cimitero si trova in una zona isolata, raggiungibile con una deviazione dalla Sp47, tra Ponte Singerna e San Casciano. I carabinieri stanno verificando le immagini delle telecamere agli accessi comunali per individuare eventuali passaggi di furgoni sospetti e stabilire il periodo del furto. Non si esclude che i responsabili abbiano prima monitorato la zona.

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