Due serate con PieveClassica Estate nella Piazzetta delle Logge del Grano

Due appuntamenti che non si consumano: si vivono e si ricordano
PieveClassica Estate torna nella Piazzetta delle Logge del Grano con due serate che condividono la stessa atmosfera di vicinanza, ascolto e bellezza discreta. Due appuntamenti diversi, ma uniti da un filo comune: la musica che diventa racconto, memoria, emozione.
Il 21 agosto, Tanti piccoli pezzi di cuore accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale ed emotivo attraverso le canzoni che diventano ricordi, frammenti di vita, battiti che appartengono a tutti. Silvia Epi canta, e nel suo canto c’è una forma di racconto che non ha bisogno di essere spiegata: la sua voce arriva con naturalezza, come se ogni parola trovasse da sola il proprio posto. Non cerca l’effetto, non cerca il centro della scena: lo illumina. Accanto a lei, il pianoforte di Luca Gradi è una presenza che non si impone, ma sostiene, con un tocco di eleganza silenziosa che crea spazio e respira con la voce.
La serata si arricchisce della partecipazione di ospiti speciali: Massimo Santostefano alla fisarmonica, Stefano Coco al violoncello, Marcello Buzzichini alla tromba, Fabio Balzoni alle percussioni, la voce di Caterina Seri e le ragazze del Coro Altotiberino, che con le loro voci fresche aggiungono coralità e gioia condivisa. Insieme costruiscono un mosaico sonoro fatto di emozioni condivise: tanti piccoli pezzi di cuore che diventano un’unica grande storia da ascoltare e portare con sé.
Il 29 agosto, Parole in prestito porta in piazzetta un percorso musicale diverso, più intimo, più narrativo. Andrea Barbagli, cantautore, condivide parole che hanno accompagnato un cammino, trasformandole in un momento di ascolto collettivo. La sua voce e la sua scrittura si intrecciano a brani che non cercano virtuosismi, ma verità: quella che si riconosce nei dettagli, nei silenzi, nelle storie che non hanno bisogno di essere spiegate ma ascoltate. Accanto a lui, Luca Gradi al pianoforte, Piero Seri al trombone, Gianni Locci al flicorno e Fabio Balzoni alla batteria, costruiscono un paesaggio musicale fatto di delicatezza, misura e presenza. Una sorpresa vocale, discreta e senza nome, aggiunge una sfumatura di dolcezza e vicinanza, come un gesto che si offre e poi si ritrae.
In questa calda estate del 2026 la Piazzetta delle Logge del Grano diventa, in entrambe le serate, un piccolo teatro all’aperto: un luogo dove la musica incontra le persone con semplicità e verità. Dentro la cornice di Pieve Classica Estate, questo spazio restituisce vicinanza, luce, ascolto: è un luogo che non impone, ma accoglie. Due appuntamenti che non si consumano: si vivono, si portano via, si ricordano. Due serate di musica ad ingresso libero, con tante emozioni e quieta bellezza, offerte alla cittadinanza e a chi desidera un tempo musicale di autenticità e presenza.

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