Montedoglio regge la stagione irrigua: ancora oltre 100 milioni di metri cubi

Rilasci garanti anche sul Tevere con 1800 litri secondo e 200 per il Lago Trasimeno
È stata un’estate di consumi sostenuti per l’invaso di Montedoglio, chiamato a soddisfare le esigenze dell’agricoltura della Valtiberina e di altre aree della provincia di Arezzo. Dai primi di maggio a oggi il livello è sceso da quota 391 a 387,60 metri sul livello del mare, con un calo di circa 3,40 metri. "Abbiamo registrato un consumo maggiore rispetto allo scorso anno, ma la situazione è comunque soddisfacente", spiega Simone Viti, presidente dell’Ente Acque Umbre Toscane, che gestisce l’invaso. A oggi restano oltre 100 milioni di metri cubi d’acqua. La stagione irrigua, ormai prossima alla conclusione, ha visto soprattutto il tabacco tra le colture servite, insieme alle altre produzioni agricole del territorio. Montedoglio ha inoltre continuato a garantire i rilasci necessari: circa 200 litri al secondo verso il lago Trasimeno e 1.800 litri al secondo verso il Tevere, con variazioni stagionali.

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