Il Gidro 2026 riparte da Sansepolcro: otto idrovolanti verso la Puglia

Un fine settimana particolare con l'invaso di Montedoglio al centro dell'attenzione
Sarà Sansepolcro a dare il via alla seconda parte del Gidro 2026, il Giro d’Italia in idrovolante organizzato dall’associazione Aviazione marittima italiana. Sabato 5 settembre gli equipaggi si ritroveranno all’Avioresort Palazzolo per la ripartenza del tour che, in poco più di una settimana, porterà gli idrovolanti fino a Gallipoli, attraversando il Centro e il Sud Italia per circa 1.200 chilometri di volo.
Sono attesi almeno otto velivoli provenienti da Lombardia, Sicilia, Sardegna e Svizzera. Team leader sarà l’equipaggio di un Savannah anfibio dell’Aero club di Sondrio, con ai comandi i piloti Sergio Scaramuzzi e Bruno Garbellini.
Il primo appuntamento sarà dunque a Sansepolcro, dove domenica 6 settembre gli idrovolanti saranno protagonisti di voli e ammaraggi sul Lago di Montedoglio. La giornata sarà anche l’occasione per incontrare i sindaci a Montedoglio di Anghiari e Pieve Santo Stefano e discutere dell’inserimento del bacino artificiale nel programma del Gidro 2027.
«Dopo il grande successo della prima parte del Gidro 2026, siamo pronti a ripartire per le tappe successive che ci porteranno dalla Toscana fino in Puglia», spiega Orazio Frigino, presidente dell’associazione Aviazione marittima italiana.
La prima parte del tour si era svolta a fine maggio, con partenza dal Lago Maggiore e dal Ticino e tappe sul Lago di Como, a Desenzano del Garda, Gorizia e Trieste.
Dopo Sansepolcro, il tour farà rotta sul Lago di Bracciano, con un appuntamento al Museo storico dell’Aeronautica militare di Vigna di Valle, quindi Bari, Brindisi, Taranto e infine Gallipoli.
L’obiettivo della manifestazione è promuovere il volo anfibio in Italia, anche attraverso l’attività aeroscolastica, e valorizzare le potenzialità dell’idrovolante per la sorveglianza territoriale e la tutela di parchi, aree sensibili e marine protette. Per Sansepolcro, intanto, si prepara un fine settimana particolare, con il Lago di Montedoglio trasformato per due giorni in punto di riferimento nazionale per gli appassionati del volo anfibio.

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