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Acqua, scatta l’ordinanza per il risparmio idrico: stop agli usi non essenziali fino al 30 settembre

Il provvedimento del sindaco di San Giovanni Valdarno in vigore dal 15 luglio

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Con l’arrivo delle settimane più calde dell’anno, il Comune di San Giovanni Valdarno corre ai ripari per tutelare le riserve idriche. Dal 15 luglio al 30 settembre entra infatti in vigore un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per tutti gli usi diversi da quelli igienico-domestici. Una misura adottata per contenere i consumi e garantire la disponibilità della risorsa durante il periodo estivo.

La decisione è stata assunta alla luce delle condizioni tipiche della stagione, caratterizzata dall’aumento delle temperature, dalla riduzione delle precipitazioni e da una crescente richiesta di acqua per l’irrigazione delle aree verdi e delle coltivazioni, oltre che per le attività turistiche e i maggiori consumi domestici. L’obiettivo è quello di preservare le risorse idropotabili e garantire a tutti i cittadini la disponibilità dell’acqua per gli usi essenziali, tutelando al contempo l’igiene e la salute pubblica.

L’ordinanza recepisce anche la richiesta avanzata da Publiacqua, gestore del servizio idrico integrato, che ha invitato i Comuni del territorio ad adottare specifiche misure di contenimento dei consumi durante l’estate.

Nel periodo di validità del provvedimento, l’acqua potabile distribuita dalla rete pubblica dovrà quindi essere destinata esclusivamente agli usi domestici e igienici. Chi non rispetterà il divieto sarà soggetto a una sanzione amministrativa compresa tra 100 e 500 euro. I controlli saranno affidati alla Polizia Locale.

L’amministrazione comunale ricorda inoltre che restano pienamente in vigore, per tutto l’anno, le disposizioni previste dal regolamento della Regione Toscana in materia di riduzione e ottimizzazione dei consumi idrici. La normativa vieta, tra l’altro, l’utilizzo dell’acqua potabile per il riempimento di piscine private, per l’alimentazione di impianti di climatizzazione, per il lavaggio delle fosse biologiche, per l’irrigazione di superfici sportive e per l’annaffiatura di orti e giardini di grandi dimensioni, salvo i casi e le modalità espressamente consentite dal regolamento stesso.

Il Comune invita quindi tutta la cittadinanza ad adottare comportamenti improntati al risparmio idrico e a utilizzare con attenzione una risorsa preziosa e limitata. Piccoli gesti quotidiani possono contribuire in modo significativo a ridurre gli sprechi e a garantire la disponibilità dell’acqua per le necessità primarie dell’intera comunità durante i mesi estivi.

Redazione
© Riproduzione riservata
14/07/2026 14:55:52


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