Città di Castello celebra i 50 anni del Centro Emodialisi

Mezzo secolo di cura, innovazione e umanità
Città di Castello celebra i 50 anni del Centro Emodialisi, mezzo secolo di cura, innovazione e umanità: evento in programma domenica 31 maggio alle ore 11 nella sala convegni dell’Hotel Garden. La cerimonia del 31 maggio rappresenterà un momento di grande valore sanitario, sociale e umano per l’intero territorio altotiberino, celebrando cinquant’anni di attività di un reparto diventato negli anni punto di riferimento regionale e simbolo di assistenza, innovazione e solidarietà. Interverranno la Presidente dell’Associazione A.MA.RE Carla Chieli Giombini, il fondatore e responsabile storico del Centro Emodialisi Dr. Luciano Giombini, il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, oltre a rappresentanti della USL Umbria 1, Agnese Dini e Lina Alunno (prime storiche infermiere del Centro Emodialisi) autorità civili e religiose, esponenti del mondo sanitario, dell’associazionismo e del volontariato. A coordinare le celebrazioni sarà il senatore Walter Verini. Le conclusioni saranno affidate all’attuale direttore della U.O. di Nefrologia e Dialisi Dr. Alessandro Leveque.
Le celebrazioni inizieranno già domani, sabato 30 maggio quando il vescovo, monsignor, Luciano Paolucci Bedini e l’Imam del Centro culturale islamico visiteranno il reparto dialisi dell’ospedale per un momento di benedizione e vicinanza ai pazienti e agli operatori sanitari. il 31 maggio 1976 venne inaugurato il Centro di Emodialisi dell’ospedale tifernate con due reni artificiali e quattro pazienti provenienti dal territorio. II Dr. Giombini si è avvalso, per alcuni anni, per avere un costante confronto clinico, della consulenza del Dr. Umberto Buoncristiani, un luminare della nefrologia, responsabile della Nefrologia di Perugia, con cui portò avanti studi e ricerche, partecipando a numerosi congressi, anche internazionali (per esempio, negli Stati Uniti e in Canada - 1983). Da quel primo nucleo, grazie alla professionalità degli operatori, all’impegno del personale sanitario e alla collaborazione del volontariato, il reparto è cresciuto fino a diventare una struttura di eccellenza. Oggi il reparto di Dialisi dell’ospedale di Città di Castello assiste quotidianamente dai 14 ai 16 pazienti al giorno, segue settimanalmente tra i 49 e i 53 pazienti garantendo attività sette giorni su sette, 24 ore su 24. Carla Chieli Giombini ha inoltre ricordato il ruolo fondamentale dell’associazione A.MA.RE, fondata dal Dr. Giombini nel 1992 con due amici e 170 soci fondatori proprio per sostenere il reparto e migliorare la qualità della vita dei pazienti. In trentaquattro di attività l’associazione ha donato ecografi, apparecchiature sanitarie, arredi, strumenti tecnologici e servizi di supporto, finanziando anche borse di studio e progetti educativi rivolti alla cittadinanza e alle scuole.

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