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Variazione al piano triennale delle opere pubbliche da Arezzo

La pratica è stata approvata con 18 voti favorevoli e 11 contrari in consiglio comunale

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Grazie alla relazione dell’assessore Alessandro Casi, il Consiglio Comunale ha affrontato la delibera relativa alla variazione del piano triennale dei lavori pubblici: “tre sono i nuovi interventi che fanno la loro apparizione e ricadono tutti nel 2024 – ha esordito Casi. Mi riferisco alla manutenzione straordinaria di via Anconetana, via Marco Perennio e via Pitagora, viale Don Minzoni, per un importo totale di 2 milioni di euro, segno evidente di un impegno oramai assunto dall’amministrazione comunale in direzione del miglioramento dello stato delle strade comunali. Inoltre abbiamo reinserito interventi che erano già previsti nel 2023 ma essendo ripartiti in più stralci funzionali ricadono anche dentro quest’anno, soprattutto per quanto riguarda le ultime procedure appaltanti: la riqualificazione dell’area di San Clemente, dell’ex mercato ortofrutticolo e della zona del Foro Boario e il ripristino dell’area parcheggio di via XXV Aprile. Altre opere traslano ai prossimi anni perché abbiamo deciso di dare priorità a quelle, decisamente numerose, finanziate con i fondi del Pnrr e che comportano scadenze molto cadenzate e ravvicinate e un carico di lavoro da gestire al meglio sia per gli uffici tecnici che per gli uffici amministrativi. Mi riferisco alla rotatoria di via Chiarini, al consolidamento della scarpata di Giovi e all’adeguamento del palazzo di via Cesalpino ex Banca d’Italia che vanno al 2025 e alla ristrutturazione dell’ultimo piano dell’immobile di via Pellicceria, alla realizzazione della scuola materna in zona Tortaia e al lotto 2 dell’intervento al Gioco del Pallone che vanno al 2026”.

Alessandro Caneschi ha chiesto chiarimenti sugli interventi per le zone 30 “che mi pare di capire siano stati posticipati al 2027” mentre Giovanni Donati ha rilevato la mancanza di progetti per nuovi impianti sportivi. Nella replica gli assessori Federico Scapecchi e Alessandro Casi hanno ricordato che sono in previsione risposte importanti soprattutto in zona Pratacci mentre per le zone 30 la risposta sta sempre in una logica di priorità che attualmente privilegia le opere del Pnrr. La pratica è stata approvata con 18 voti favorevoli e 11 contrari.

Redazione
© Riproduzione riservata
14/06/2024 11:19:57


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