Anghiari, approvata la variante anticipatrice del nuovo piano operativo

Flessibilità e innovazione le parole d'ordine dello strumento urbanistico
E’ stata approvata a maggioranza dal consiglio comunale di Anghiari, nella seduta di venerdì scorso, la variante anticipatrice del nuovo piano operativo comunale, che risponde soprattutto alle esigenze di ampliamento di due fra le maggiori aziende operanti all’interno del territorio comunale. “Una sorta di corsia preferenziale che ritenevamo importante – ha detto il sindaco Alessandro Polcri – e allo stesso tempo un “assaggio” del nuovo piano operativo, che di fatto è il regolamento urbanistico e che contiamo di concludere entro i primi due mesi del 2019. Il vecchio regolamento è scaduto e quello sul quale stiamo lavorando anticipa il nuovo piano strutturale di vallata, che vede coinvolti assieme a noi anche i Comuni di Sansepolcro, Caprese Michelangelo e Monterchi. La sinergia fra queste quattro municipalità ha prodotto un finanziamento regionale di 100mila euro”. Su quali basi si fonderà il nuovo strumento? “Flessibilità e innovazione sono le parole d’ordine, nel senso che abbiamo cercato di mantenere quanto di buono c’era nel vecchio regolamento, venendo incontro a famiglie e imprese, che chiedono tempi certi”. Un piano che tiene in considerazione due aspetti molto delicati per il contesto della Valtiberina Toscana. Quali sono? “Quello idrogeologico e quello sismico – risponde l’architetto Simona Penza – e Anghiari è il primo Comune che lo fa in maniera approfondita. È stato affidato uno specifico incarico per la realizzazione di un dettagliato studio sotto il profilo idrogeologico e della microzonazione sismica di secondo livello per avere un quadro esatto delle criticità e per rivedere le previsioni urbanistiche e di fattibilità alla luce del nuovo quadro della situazione che emergerà. Non solo: vi sarà anche un inventario relativo alle opere di presa e di captazione sui corsi d’acqua che scorrono nel territorio di Anghiari. Un nuovo approccio sismico riguarderà poi il centro storico: si agirà non per singolo edificio ma per unità strutturale, in modo da ottenere benefici a livello di blocco”. Sarà un piano partecipato? Certamente: coinvolgeremo la cittadinanza con l’apertura di uno sportello del cittadino, che rimarrà aperto anche in base alle fasi del piano, il cui logo sarà realizzato dalle scuole locali a seguito di un apposito bando che indiremo”.
Nella foto: il sindaco Alessandro Polcri e l'architetto Simona Penza
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