Prima gara stagionale per la Chimera Nuoto allo Swimmeeting Alto Adige

La società aretina romperà il ghiaccio, come tradizione, nel weekend a Bolzano
Prima gara stagionale per la Chimera Nuoto. La società aretina romperà il ghiaccio, come tradizione, allo Swimmeeting Alto Adige di Bolzano che rinnoverà l’appuntamento con una delle più importanti manifestazioni del panorama italiano a cui sono attesi anche medagliati olimpici e mondiali in rappresentanza di molteplici nazionali europee e d’oltreoceano. L’evento, giunto alla trentesima edizione, è in programma sabato 7 e domenica 8 novembre quanto i partecipanti potranno vivere un atteso momento di confronto tra varie distanze, varie specialità e varie categorie dopo la lunga fase di preparazione autunnale.
La Chimera Nuoto torna allo Swimmeeting Alto Adige a un anno di distanza dall’impresa del 2025 quando riuscì a conquistare il primo posto nella classifica assoluta tra quarantasette squadre dall’Italia e dall’Europa: il ricco medagliere con quindici ori, sette argenti e nove bronzi permise infatti al gruppo aretino di anticipare i padroni di casa dell’SSV Bozen sul gradino più alto del podio. L’ambizione sarà di confermare questo successo e, dunque, la società del Palazzetto del Nuoto affronterà la trasferta con un numeroso gruppo di quasi cinquanta atlete e atleti di diverse età nelle categorie Ragazzi, Junior, Cadetti ed Esordienti A che saranno accompagnati dal direttore sportivo Marco Magara e dai tecnici Mattia Esposito, Marco Licastro e Adriano Pacifici. Lo Swimmeeting Alto Adige rappresenterà dunque il primo vero banco di prova della stagione per testare la condizione di forma dei singoli nuotatori, consolidare lo spirito di squadra e misurare i progressi tecnici e cronometrici in vista dei campionati regionali e nazionali del 2027. «Lo Swimmeeting - commenta Magara, - rappresenta un appuntamento importante per iniziare la stagione a confronto con atleti di livello internazionale. Partiamo con entusiasmo, con la volontà di confermare quanto di buono fatto lo scorso anno, ma soprattutto di offrire ai nostri ragazzi un’importante occasione di crescita e confronto».

Commenta per primo.