In Toscana arrivano sempre più stranieri: sono quasi 450 mila

Sono cresciuti del 3.5%, quasi 15 mila in più rispetto al 2024
I dati tratti dal Dossier Statistico Immigrazione 2026 del Centro studi Idos, presentato a Pisa alla Scuola Superiore Sant’Anna, ci fanno vedere che in Toscana gli stranieri sono 450mila, quasi 15 mila in più rispetto al 2024, diventando il 12,3% della popolazione della regione. A spingere l’aumento è il saldo migratorio con l’estero (+26.615), al netto delle 13.924 cittadinanze concesse nell’anno. Ma dei 32.400 primi permessi di soggiorno rilasciati nel 2025, solo l’8,3% riguarda motivi di lavoro. Il 40% è per ricongiungimenti familiari, il 34,8% per protezione internazionale, il 10,4% per studio. I cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti salgono a 336.734 (+12,2%), con i permessi a termine in crescita del 36,9%. Gli stranieri sono ormai il 12,3% dei residenti toscani, contro l’11,8% del 2024 e il 9,4% della media nazionale. A guidare gli aumenti dei residenti stranieri sono le province costiere, complice la redistribuzione degli sbarchi decisa dal Viminale, che ha portato i porti di Livorno e Marina di Carrara in prima linea. Massa Carrara fa registrare il +6,2%, seguita da Livorno (+4,4%), Lucca (+4,2%) e Pisa (+4,1%). Fanno eccezione Grosseto (+3,3%) e, nell’entroterra, Prato (+4,9%) e Siena (+4,4%). Firenze cresce solo del 2,2%, il dato più basso della regione. Arezzo si ferma al +2,5%, Pistoia al +3,1%. Quasi un terzo degli stranieri (30,6%) vive comunque nella provincia di Firenze. Dalla Toscana sono partiti circa 668 milioni di euro, sesto posto in Italia. Primo Paese di destinazione è il Bangladesh (15,7%), poi Georgia (13,7%), Marocco e Pakistan (7,9%). La Cina, che nel 2015 pesava per il 32,5%, è praticamente sparita: effetto delle inchieste sui flussi commerciali mascherati da rimesse e dei nuovi canali di pagamento.

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