Pd Sansepolcro: programmazione, partecipazione e futuro della città

"Commissioni convocate troppo raramente e occasioni limitate di dibattito"
Il gruppo consiliare PD–InComune presenterà al Consiglio comunale del 29 ottobre due interrogazioni e una mozione sul futuro della stazione ferroviaria, sulla stagione teatrale e sulla situazione dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana. Il filo conduttore è la richiesta di una programmazione chiara e di un confronto effettivo con gli organi rappresentativi. Secondo PD–InComune, commissioni convocate troppo raramente e occasioni limitate di dibattito consiliare impediscono di discutere adeguatamente le scelte strategiche. Il gruppo critica inoltre la difficoltà di riconoscere un progetto organico di sviluppo, oltre alla gestione di interventi finanziati anche grazie a percorsi avviati in passato.
Stazione ferroviaria
Con l’ammodernamento della linea Città di Castello–Sansepolcro, il gruppo chiede quali iniziative concrete siano state intraprese per valutare lo spostamento della stazione, già indicato dall’Amministrazione come obiettivo. Al centro dell’interrogazione anche il recupero delle aree urbane, la viabilità, i parcheggi e le criticità dei passaggi a livello, in particolare in via Scarpetti.
Stagione teatrale
La mozione segue la discussione in Commissione Bilancio su un prelievo di 7.000 euro dal fondo di riserva per sostenere la stagione teatrale. Il gruppo chiede trasparenza su costi, incassi, presenze e abbonamenti delle ultime tre stagioni, oltre al coinvolgimento preventivo della Commissione Cultura e degli operatori culturali nelle scelte future.
Unione Montana
L’interrogazione chiede chiarimenti sul passaggio della Presidenza al Sindaco Fabrizio Innocenti, inizialmente atteso per il 1° ottobre, e sulla situazione economica e organizzativa dell’ente. Tra i temi: la perdita di circa 715.000 euro di finanziamento PNRR, la prospettata riduzione del 30% di alcuni servizi sociali ed educativi, le risorse straordinarie comunali e le garanzie di continuità dal 2027. PD–InComune chiede risposte documentate, tempi certi e un dibattito pubblico sulle priorità. Realizzare opere e amministrare fondi disponibili è importante, ma non sostituisce la capacità di progettare il futuro della città e di coinvolgere chi la rappresenta e la vive. Gruppo consiliare PD–InComune – Sansepolcro

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