L'impero di Brunello Cucinelli non conosce la crisi: il 2026 si assesterà con un +12%

La crescita é "spalmata" in tutte le aree geografiche
l dati resi noti dal consiglio di amministrazione di Brunello Cucinelli spa, casa di moda quotata sul mercato Euronext Milan, relativi al fatturato sino al 30 settembre 2026, confermando una crescita importante dell'azienda. Nei primi nove mesi dell'anno, il gruppo ha registrato ricavi pari a 1.123,6 milioni di euro, in crescita del +13,3% a cambi costanti (+10,2% a cambi correnti). Il terzo trimestre, da solo, ha contribuito con 374,2 milioni di euro, segnando un incremento del +13,5% a cambi costanti. Il canale Retail si conferma il motore principale della crescita, con ricavi pari a 741,0 milioni di euro (+19% a cambi costanti nei nove mesi e +17% nel terzo trimestre). L'azienda evidenzia come la crescita a doppia cifra sia stata registrata in tutte le aree geografiche, con vendite a parità di perimetro (like-for-like) in linea con la performance del primo semestre. Al 30 settembre 2026, la rete diretta conta 142 boutique. Il canale Wholesale ha registrato vendite per 382,6 milioni di euro, in aumento del +4% a cambi costanti (+7% nel terzo trimestre). Il risultato è sostenuto dalle consegne delle collezioni Autunno-Inverno 2026 e dai riassortimenti, confermando la solidità della rete di partner multibrand, fondamentale per la strategia di lungo periodo del brand. Nelle Americhe i ricavi arrivano a 418,3 milioni di euro (+20% a cambi costanti), rappresentando il 37,2% del totale. La domanda rimane forte sia nelle principali metropoli che nei resort e nei nuovi centri di interesse. In Europa ricavi a 393,9 milioni di euro (+7% a cambi costanti), pari al 35,1% del fatturato. La crescita è sostenuta dalla clientela locale e dal contributo del turismo internazionale d'alta gamma. In Asia ricavi a 311,4 milioni di euro (+14% a cambi costanti), con un peso del 27,7%. La Cina si conferma uno dei principali motori di sviluppo, con un contributo crescente del Retail. Alla luce di questi risultati, il management ha rivisto ulteriormente al rialzo le stime per il 2026, passando da una previsione di crescita del +10-11% a una stima di +12% a cambi costanti (con un impatto negativo della valuta di circa due punti e mezzo). Guardando al futuro, l'azienda prevede per il 2027 una crescita dei ricavi intorno al +10%, grazie anche agli ottimi riscontri delle collezioni Primavera-Estate 2027 e ai favorevoli giudizi della stampa internazionale durante la recente Fashion Week di Milano.

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