Il Gambero Rosso premia tre bar della provincia di Arezzo

La 27esima edizione della guida ha selezionato 912 attività in tutta Italia
La 27esima edizione della guida ‘I Migliori Bar d’Italia del Gambero Rosso’, realizzata in collaborazione con Illycaffè, premia anche quattro attività della provincia di Arezzo: Vannelli a Cortona (due tazzine), Fratelli Pierozzi ad Arezzo (una tazzina), Arte Dolce di Stefano Lorenzoni a Monte San Savino (due tazzine) e Menchetti dal 1948 a Marciano (una tazzina)
Il vincitore del Premio Illy Bar dell'Anno della guida ‘I Migliori Bar d'Italia 2027 del Gambero Rosso’ è andato al Gilli di Firenze, una delle pasticcerie più antiche d'Italia. Sebbene sia stato rinnovato quest'anno, ha mantenuto intatta la sua identità storica, rivelandosi perfetto mix di eleganza, cura del servizio, pasticceria tipicamente toscana e proposta gastronomica di stagione. In serata, inoltre, si anima grazie a un comparto mixology di tutto rispetto.
Accanto al Premio speciale Illy Bar dell’Anno, la guida 2027 attribuisce il premio speciale Bar e Territorio a ‘Pane & Marmellata’ di Lucca. Il locale, dotato di laboratorio a vista e immerso nel verde, propone una produzione interamente artigianale fondata sulla frutta e sulla verdura della fattoria aziendale e su materie prime locali: dai salumi di Gombitelli alle carni e ai funghi della Garfagnana, dai formaggi della Valle del Serchio ai vini delle colline circostanti.
Il premio speciale Novità dell’Anno è andato, invece, a Manì di Rimini, locale aperto nell’aprile 2026 all’interno del Savoia Hotel. Il progetto, firmato dallo chef Mariano Guardianelli, già noto per il ristorante Abocar Due Cucine, fonde caffè specialty e moderna pasticceria d’autore, mettendo al centro il lievito madre e le lavorazioni lente. Brunch, piatti leggeri, cocktail e tapas completano un’offerta capace di accompagnare i diversi momenti della giornata.
Nuovo premio introdotto quest’anno in tutta la collana editoriale delle guide, il premio speciale 40 anni Gambero Rosso dedicato in questa pubblicazione ai “Bar che hanno fatto la storia”: sei le insegne scelte dalla redazione, per realtà che hanno lasciato un segno nell’evoluzione del settore attraverso la creatività, l’innovazione e la divulgazione della cultura del caffè. Alcune insegne sono centenarie: il Caffè Mulassano di Torino, luogo che ha dato i natali al tramezzino; due locali iconici di Venezia, come il Gran Caffè Quadri, che ha segnato la storia in uno dei luoghi più belli del mondo, oggi pienamente contemporaneo grazie alla famiglia Alajmo, e l’Harry’s Bar sempre a Venezia, un mito della storia gastronomica italiana, dove hanno visto luce preparazioni come il Carpaccio o il cocktail Bellini. Il Caffè Sicilia, di Noto, che nelle mani di Corrado Assenza ha innestato una vera e propria rivoluzione nel modo in cui si guarda al territorio, ai suoi frutti e al confine tra dolce e salato.
Ma ci sono tra i premiati anche insegne che hanno segnato la storia recente, come Pavé a Milano, che ha dato il via a un modo nuovo di pensare la colazione e il bar, e Ditta Artigianale a Firenze, che ha segnato indelebilmente un prima e un dopo nella diffusione del caffè specialty in Italia.

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