Futuro Nazionale risponde alla Lega di Città di Castello

"Le prossime elezioni amministrative si vogliono vincere oppure no?"
Apprendiamo dai giornali dell’intervista rilasciata dal segretario Lega, Giorgio Baglioni, nel corso della quale siamo stati interpellati circa il nostro rapporto con il suo partito e con i partiti che ad oggi comporrebbero il centrodestra. La risposta è semplice; un rapporto ufficiale, quantomeno ad oggi, non esiste. il motivo per cui non esiste è altrettanto semplice, scelgono di ignorarci. Ora, a parte il tentativo del Baglioni di “buttarla” sul piano nazionale, piano per il quale, tra l’altro, ci sembra che dovremmo essere a pieno titolo seduti intorno al tavolo di una eventuale coalizione di centrodestra in quanto, statistiche alla mano, valiamo una volta e mezzo la Lega, ma senza alzare troppo il tiro c’è da segnalare che non stiamo parlando di politiche ma trattasi delle amministrative di Città di Castello e pertanto vorremmo riportare il piano su argomenti più concreti ed attuali. E gli argomenti si concentrano in una sola domanda; queste elezioni si vogliono vincere oppure no? Sembra una domanda scontata e invece non lo è affatto, in quanto la storia della politica locale ci insegna che i vari personalismi esistenti nel centrodestra hanno sempre portato questa coalizione alla sconfitta. Senza stare a rivangare il passato, basti pensare alle scorse amministrative dove andarono al ballottaggio due schieramenti di sinistra perché non trovarono un accordo o al “Bacchetta bis” del 2016, dove il voto disgiunto regalò una schiacciante vittoria al centrosinistra. Prendiamo atto, inoltre, che i segretari del centrodestra si incontrano regolarmente da oltre un anno ed è per questo che ci chiediamo come mai non siamo mai stati invitati dato che ci siamo presentati sia a mezzo stampa da diversi mesi che personalmente, per le vie brevi. Infine non capiamo a cosa ci si riferisce quando il segretario leghista parla di non poter “accettare veti o atteggiamenti di forza” da parte nostra, in quanto come da lui stesso affermato non abbiamo mai neppure parlato. Ci sembra evidente che i veti li stanno mettendo loro e che se avessero voluto instaurare un rapporto lo avrebbero potuto fare facilmente. Nonostante ciò vogliamo riaffermare che il comitato di Città di Castello di Futuro Nazionale con Vannacci rilancia la propria disponibilità al dialogo con le forze di centrodestra che intendono dedicarsi ad un progetto vincente. In caso contrario saranno gli elettori tifernati a valutare chi vuole il cambiamento e chi ha invece a cuore più le logiche interne ai propri partiti. Ad un certo punto i tatticismi politici non contano più nulla e si va alle urne dove i cittadini decidono con il voto; a quel punto l’unico tatticismo consiste nel 50% più uno. Una riflessione; il segretario della Lega sig. Baglini è stato delegato da tutti i partiti di centro destra a formulare tali prescrizioni o è di sua iniziativa ?
Coordinatore di Futuro Nazionale Città di Castello Marcello Rigucci

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